Storie di donne e Grande Guerra
Lo spettacolo di Roberta Biagiarelli questa sera al teatro “Ruggeri”
GUASTALLA. Storie di donne della grande guerra, pacifiste, eroiche. Verranno raccontate questa sera a Guastalla, alle 21 al teatro Ruggeri di via Verdi, durante lo spettacolo “Figlie dell’epoca – Storie di (alcune) donne nella grande guerra” dell’attrice Roberta Biagiarelli. Al centro, un concetto ormai consolidato, “Il novecento si apre e si chiude a Sarajevo”. La Biagiarelli da quasi vent’anni lavora sul tema, sostenendo le popolazioni della Bosnia-Herzegovina e, con l’arrivo del centenario dell’entrata dell’Italia nel conflitto, ha deciso di approfondire il ruolo delle donne: «e scopro che 1.136 di loro hanno fatto del pacifismo in tempo di guerra, un evento che trascende ogni mia immaginazione: l’auto convocazione il 28 aprile 1915 all’Aja del Congresso internazionale femminile per discutere del ruolo delle donne per la diffusione di una cultura di pace».
Da lì la decisione di diventare «un ponte tra le donne di ieri e le donne di oggi. Decido che dovrei dare voce all’unica italiana presente al Congresso, Rosa Genoni, valtellinese di nascita, trasferita a Milano, sartina prima e stilista affermata poi».
Lo spettacolo, scritto e interpretato dalla Biagiarelli sulla drammaturgia di Simona Gonella, ha tante radici reggiane.
La produzione è della rubierese Corte Ospitale, la consulenza storica è di una reggiana, Gemma Bigi, così come hanno contribuito il regista Alessandro Scillitani e l’istituto storico Istoreco. I biglietti si potranno comprare prima dell’inizio o prenotandoli al numero 0522.839763.
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