Accoltellò il figliastro: 4 anni Il 40enne: «Mi sono pentito»
REGGIO EMILIA. Si era macchiato di un fatto gravissimo il 20 dicembre scorso: aveva accoltellato il figlio 17enne della compagna al culmine dell’ennesima lite con la donna. Dopo dieci giorni di...
REGGIO EMILIA. Si era macchiato di un fatto gravissimo il 20 dicembre scorso: aveva accoltellato il figlio 17enne della compagna al culmine dell’ennesima lite con la donna. Dopo dieci giorni di latitanza, il dominicano 40enne – di cui non forniamo le generalità per non violare la privacy delle vittime di questa storia, cioè il ragazzo e sua madre – si era costituito e da allora non è più uscito di cella perché accusato di tentato omicidio. E non uscirà dal carcere nemmeno a breve, in quanto ieri – tramite l’avvocato difensore Federico De Belvis – ha patteggiato 4 anni di reclusione. Una pena “concordata” con il pm Giacomo Forte (titolare delle indagini eseguite dalla Mobile) e avallata dal gup Giovanni Ghini. Perlomeno in aula, il 40enne ha voluto ieri mostrare il suo pentimento, dicendosi dispiaciuto per tutto il male che ha commesso. Gli inquirenti hanno collocato questo fatto di sangue nei turbolenti rapporti fra il dominicano e la donna con cui – fra l’altro – stava per andare a convivere. «Ha ferito il ragazzo perché voleva colpire la donna – aveva spiegato il dirigente della squadra mobile Guglielmo Battisti, subito dopo l’arresto – in quello che ha più di caro, l’aveva minacciato di farlo con questa motivazione durante le precedenti liti».(t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google