«Fabrizio non stava bene Voleva andare dal dottore»
CAVRIAGO. Stava andando a farsi visitare da un medico, Fabrizio Tamelli, l’uomo di 56 anni morto ieri nell’incidente di via della Fornace. «Ci ha detto che non si sentiva per niente bene – hanno...
CAVRIAGO. Stava andando a farsi visitare da un medico, Fabrizio Tamelli, l’uomo di 56 anni morto ieri nell’incidente di via della Fornace. «Ci ha detto che non si sentiva per niente bene – hanno raccontato i familiari accorsi sul luogo dell’incidente agli agenti della polizia municipale dell’Unione Val d’Enza – e che si sarebbe fatto subito visitare». L’uomo nel pomeriggio aveva cominciato ad accusare forti dolori al petto e allo stomaco. Sintomi che, è l’ipotesi fatta subito dal medico che sul luogo dell’incidente ha svolto un primo esame della salma, potrebbero essere ricondotti a un principio di infarto o a una emorragia cerebrale, che poi gli avrebbero fatto perdere il controllo dell’auto.
L’assenza di segni di frenata confermano la tesi del malore. Difficile, in assenza di esame autoptico, stabilire se l’uomo abbia anche ingerito acqua e sia per questo soffocato. Ma il magistrato – il sostituto procuratore Giulia Stignani coordina le indagini – sembra incline a non disporla.Si esclude che nell’incidente sia stata coinvolta qualche altra auto, anche per questo, subito dopo il recupero della salma, è stato concesso alla famiglia, in attesa del nulla osta, di ricomporre il corpo nell’abitazione, in via Girondola 37, dove l’uomo viveva con la mamma Maria e il padre Mario. Qui sono numerose le visite di parenti e amici. Tutta la comunità ora è stretta alla famiglia, ai genitori, al fratello Paolo e alle sorelle Loretta e Rita. Tamelli era carrozziere ed era molto stimato: «Una bravissima persona», dice di lui chi lo conosceva.(m.f.)
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