I mitici grilli tornano a correre in centro storico
REGGIO EMILIA. Amerigo all’ingresso della pista, Lia al centro, a dirigere il traffico. In mezzo i bambini di oggi, alle prese con un gioco d’altri tempi. E per una mattina, il centro di Reggio...
REGGIO EMILIA. Amerigo all’ingresso della pista, Lia al centro, a dirigere il traffico. In mezzo i bambini di oggi, alle prese con un gioco d’altri tempi. E per una mattina, il centro di Reggio ritorna ai primi anni 70, quando il papà di questi due signori, faceva divertire i bimbi reggiani mettendoli al volante dei suoi “Grilli”. E’ accaduto ieri, quando in piazza Martiri del 7 luglio è riapparsa l’invenzione di Manlio Battilani, artigiano e inventore morto due anni fa a 96 anni, portata a nuovo splendore dai suoi figli, Amerigo e Lia appunto, che da alcuni anni si sono riappropriati del brevetto rimettendo letteralmente in pista i Grilli. Un triciclo molto speciale a sedile che veniva realizzato con tubi di ferro e lamiera ed era azionato con un pedale a catena. Era il 1951 quando lo ideò e costruì per la prima volta. Due anni più tardi, decise di brevettarlo. Fu un successo mondiale. In tante città d'Italia e del mondo si diffuse il celebre "Grillo". Fino alla metà degli anni 70 era lo stesso Manlio a far correre i bambini sui grilli in piazza della Vittoria, ai piedi del Monumento ai caduti. Poi il ritorno nella sua Vetto ha coinciso di fatto con la scomparsa di questo gioco almeno in città.
A farlo ritornare in pista hanno poi contribuito anche i Leoni di Reggio, da tempo impegnati nella riscoperta delle tradizioni reggiane. E non è un caso che il battage sui social da parte del gruppo Facebook dei Leoni abbia favorito il successo della versione moderna di questo gioco antico: oggi anche il "Grillo" viaggia via Facebook, sui siti internet e anche attraverso la vendita on-line.
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