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Nuova ordinanza di arresto per l’operaio che spacciava

CAVRIAGO. Nuovi guai per Antonio Maggiore, l’operaio 32enne di Cavriago che era finito in manette nelle scorse settimane dopo che all’uscita dal lavoro era stato sorpreso con 40 grammi di cocaina, 1.7...

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CAVRIAGO. Nuovi guai per Antonio Maggiore, l’operaio 32enne di Cavriago che era finito in manette nelle scorse settimane dopo che all’uscita dal lavoro era stato sorpreso con 40 grammi di cocaina, 1.700 euro in contanti e un bilancino di precisione.

Aveva solo l’obbligo di firma, dopo l’udienza di convalida dell’arresto, ma l’uomo è stato colpito da una nuova ordinanza di custodia, emessa dal giudice Angela Baraldi.

Quello che è emerso nel corso delle indagini condotte dai carabinieri, è che ci sono decine di persone che hanno confermato di avere ricevuto da lui la droga, nel corso di un periodo piuttosto lungo. Gli investigatori hanno documentato tante cessioni che sono valse all’uomo un provvedimento di custodia ai domiciliari, con anche il divieto di comunicare con l’esterno.

Si è già svolto l’interrogatorio di garanzia davanti al gip dove l’operaio, difeso dall’avvocatessa Annalisa Bassi, ha in effetti riconosciuto le sue responsabilità.

Per ora, dunque, resta dentro salvo iniziative della difesa diverse, nei prossimi giorni, per chiedere la conversione della misura.

Quello che ha fatto emergere l’indagine, comunque, è che un insospettabile, almeno per le forze dell’ordine, senza precedenti, invece aveva una seconda attività, per altro molto redditizia. Lo dimostrava il tenero di vita e l’auto con la quale si muoveva: una Mercedes Classe E.

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