Gazzetta di Reggio

Reggio

scandiano

Tutti "innamorati" di FestivaLove 2015

Adriano Arati
Tutti "innamorati" di FestivaLove 2015

La due giorni che ha rimpiazzato la notte bianca è piaciuta: strade affollate di cuori e volti sorridente. Il clou le esibizioni di Gualazzi, Vergassola e Modena City Ramblers e Frankie Hi Nrg

3 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO (REGGIO EMILIA). Numeri da record, due notti in “doppia cifra” per le migliaia degli spettatori, tante proposte e festa sino a notte fonda. Si chiude con il sorriso dell’amministrazione comunale “FestivaLove 2015”, la due giorni scandianese che nel 2015 ha preso il posto della ormai tradizionale notte bianca, raddoppiando la proposta sempre ospitata dal centro storico del paese.

Venerdì e sabato si sono alternate decine di iniziative, tutte completamente gratuite, che hanno visto come conduttore itinerante il comico e conduttore televisivo Dario Vergassola. Ma oltre agli spettacoli principali proposti dal Comune, si sono alternate decine di piccole e grandi tappe, mostre, aperitivi e chioschi, con tutti i negozi, i bar, i ristoranti e le associazioni sportive della zona impegnate a pieno regime per accogliere le migliaia di persone che sono arrivate nella città del Boiardo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.11529720:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/05/31/fotogalleria/festivallove-scandiano-si-riempi-di-festa-e-di-sorrisi-1.11529720]]

I numeri sono altissimi, e probabilmente i 30mila del 2014 sono stati ampiamente superati unendo i dati delle due serate, soprattutto quelli del sabato: complice la bellissima giornata e il caldo, e la presenza dei padroni di casa Modena City Ramblers oltre a Frankie Hi Nrg, il centro è stato letteralmente preso d’assalto da curiosi e appassionati di musica, reggiani, modenesi e non solo.

Ad aprire le danze, venerdì pomeriggio nel cortile interno della Rocca del Boiardo, sempre Vergassola, in compagnia del sindaco Alessio Mammi, del vicesindaco Matteo Nasciuti e dell’assessore Alberto Pighini. I tre amministratori hanno dovuto pagare pegno alle mordaci battute di Vergassola, poi replicate a sera davanti a una platea più ampia in piazza Fiume, raccolta per ascoltare l’intervista a Serena Dandini. La collega televisiva di Vergassola ha parlato del suo ultimo libro dedicato alle violenze sulle donne, prima di lasciare spazio all’esibizione del pianista Raphael Gualazzi.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.11529775:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2015/05/31/fotogalleria/festivallove-i-volti-della-festa-di-scandiano-1.11529775]]

Sabato, i nomi di punta erano i citati Modena City Ramblers e Frankie hi nrg, sempre in scena in piazza Fiume dopo una chiacchierata con la conduttrice tv Paola Maugeri. Nel pomeriggio, erano passati poi gli scrittori Diego De Silva e Francesca Vecchioni, e ad aprire i concerti principali erano arrivate le otto band selezionate dal concorso proposto dal Comune assieme a K-Rock. Oltre ai picchi, però, la forza del festival si è rivelato il contorno.

L’intero centro storico era pronto ad accogliere gli ospiti, con locali e negozi “tirati a festa”, il circo, decine di allestimenti e di mostre. Oltre all’allestimento complessivo dedicato all’innamoramento. FestivaLove, sin dal titolo, era incentrato sull’amore, in omaggio all’Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo, uno degli scandianesi più celebri della storia. Nel 1995, per il mezzo millennio dell’opera, il Comune aveva commissionato al pittore Emanuele Luzzati dei quadri ispirati al poema cavalleresco e adesso, 20 anni dopo, si puntato sull’arte di strada. Tre giovani writer, il reggiano Bibbito e il collettivo lombardo Cane Morto, hanno realizzato degli enormi poster che partono dal lavoro di Luzzati, e raccontano a propria volta le scene dell’Orlando Innamorato. Cartelloni di quasi dieci metri di altezza, sistemati nei punti strategici dei principali palazzi scandianesi, a far bella mostra di sé e a ricordare a tutti l’ombra lunghissima del Boiardo e dell’Orlando, “padri ispiratori” delle tematiche della manifestazione.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google