A Reggio Emilia il primo Forum sulla coesione sociale
Trentadue eventi tra seminari, conferenze e dialoghi aperti al pubblico insieme a trenta personalità delle istituzioni, delle organizzazioni no-profit e dell'Università per promuovere modelli di welfare all'avanguardia
REGGIO EMILIA. Dal 4 al 6 giugno 2015 Reggio Emilia ospita la prima edizione di Social Cohesion Days. Trentadue eventi tra seminari, conferenze e dialoghi aperti al pubblico insieme a trenta personalità delle istituzioni, delle organizzazioni no-profit e dell'Università per promuovere modelli di welfare all'avanguardia. Organizza la Fondazione Easycare.
Un grande Forum sulla Coesione Sociale. È la prima edizione di Social Cohesion Days che si terrà dal 4 al 6 giugno 2015 a Reggio Emilia. Appuntamento di portata internazionale durante il quale oltre 30 esperti provenienti da tutta Europa incontreranno operatori del Terzo Settore, rappresentanti degli enti pubblici e membri della società civile in una serie di dialoghi e conferenze sul tema della Coesione Sociale.
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Un confronto diretto e paritario fra le molteplici anime della società civile alla ricerca di nuove politiche e modelli di welfare e di soluzioni che siano capaci di innovare, rispondere a un ambiente in costante trasformazione e istituire un contesto permanente di progettazione che rappresenti una risposta concreta alla crisi sociale ed economica.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11531316:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/social-cohesion-tour-due-chef-in-giro-per-la-provincia-di-reggio-emilia/42899/42995]] Tanti e prestigiosi i nomi che offriranno i loro contributi all'evento. La cerimonia di apertura, che si aprirà con il messaggio di benvenuto di Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, e Raul Cavalli, portavoce di Social Cohesion Days e coordinatore del comitato promotore, ospiterà gli interventi di Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e Politiche Sociali, Pietro Barbieri, portavoce nazionale Terzo Settore, Thomas Händel, Commissione Occupazione e Affari Sociali del Parlamento Euripeo, Mary Daly, University of Oxford, Omar Arias, Lead Economist Social Protection and Labor Global Practice. The World Bank. Seguirà il dialogo “Il tempo delle Scelte” tra l'ex presidente del Consiglio dei Ministri e fondatore della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli, professor Romano Prodi, e l'economista statunitense Eric Maskin, premio Nobel per l'economia nel 2007.
La cerimonia di chiusura - sabato 6 giugno alle 10 – accoglierà gli interventi di Traute Meyer, membro del Comitato Scientifico Social Cohesion Days, della sociologa Chiara Saraceno, di Maria Elena Boschi, ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento, di Elisabetta Gualmini, vice-presidente della Regione Emilia Romagna, e di Antonio Tajani, presidente vicario del Parlamento Europeo. Al termine, Alessandro Bergonzoni interverrà portando il suo saluto creativo al Social
Cohesion Days.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11531314:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/da-dipendenti-a-imprenditori-per-salvare-lazienda-i-casi-lincra-e-ceramica-magica/43146/43242]] Il programma di Social Cohesion Days, diviso fra momenti tecnico-scientifici e momenti culturali, prevede anche l'incontro con Bertram Niessen sulla “Sharing economy e coesione sociale”, e il dialogo su “Legalità e i diritti” fra il procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, l'avvocato esperto in diritti dei minori, Marco Scarpati, il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, e l'ex garante della Privacy, Stefano Rodotà che interverrà via web.
I lavori dell'evento, momento di riflessione e di confronto attivo sulle politiche volte ad arginare le diseguaglianze sociali, aumentate con la crisi che nell'ultimo decennio ha colpito le economie avanzate e quelle in via di sviluppo, si articolano su quattro Conferenze (“Seminari”) e quattro connessi eventi di dibattito (“Dialoghi”) finalizzati ad un approfondimento su alcuni cruciali settori:
- Lavoro e occupazione
- Pensioni
- Inclusione sociale e lotta alla povertà
- Sanità e politiche per la non-autosufficienza
Nel corso della rassegna sono inoltre previsti 24 side event, incontri realizzati in collaborazione con i partner di Social Cohesion Days su tematiche rilevanti per promuovere la Coesione sociale. I side event saranno dedicati a temi collaterali e momenti culturali - mostre fotografiche e letterarie permanenti – legati alla coesione sociale: si parlerà di Europa, Responsabilità Sociale d'Impresa, Famiglia, Economia, Cultura, Teatro, Educazione, Sanità, Cooperazione, Sharing Economy, Immigrazione, Educazione, Mondo, Legalità, Documentario, Cibo.
La tre giorni di Social Cohesion Days si terrà al Centro Internazionale “Loris Malaguzzi” di Reggio Emilia, polo convegnistico che prende il nome dal pedagogista di Correggio unanimemente riconosciuto come il padre del “Reggio Approach” che dal secondo dopoguerra rappresenta uno dei migliori sistemi educativi per l'educazione infantile. Reggio Emilia sarà presente anche con la piattaforma “Reggio per Expo” promossa da istituzioni e fondazioni cittadine con il patrocinio di ventotto fra Cooperative, Unioni e Confederazioni del lavoro, istituti di cura e ospedali, per valorizzare l'economia e il know-how del territorio attraverso una serie di attività culturali, sportive e artistiche.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11531315:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/una-cooperativa-come-antidoto-contro-lo-spopolamento-il-caso-di-succiso/43102/43198]]Tra le iniziative di Social Cohesion Days c'è il “Docu-tour”. Un viaggio fra storytelling e cucina in quattro tappe che racconteranno gli esempi virtuosi di coesione sociale in Italia. Protagonisti del viaggio sono Ali Zaidi e Stefano Giovannelli due chef per i quali la cucina rappresenta una vera e propria forma di dialogo tra le persone.
Il primo è noto nell'ambiente culinario per aver introdotto nuove formule di food sharing, in cui il cibo viene usato come strumento di condivisione sociale e scambio di idee. Giovannelli, romano emigrato a Shanghai, sta cercando di esportare l’approccio italiano alla convivialita e alla condivisione in Cina.
Social Cohesion Days è organizzato da Fondazione Easycare con il coinvolgimento di Fondazione per l'innovazione del Terzo Settore – Fits!, la Fondazione per la collaborazione fra i Popoli e il Comune di Reggio Emilia. La Fondazione Easycare è una realtà impegnata a diffondere i valori e i principi della solidarietà, cooperazione, innovazione sociale e sostenibilità attraverso la promozione di modelli di welfare all'avanguardia per le famiglie, le imprese, il settore pubblico e le organizzazioni.
Il comitato scientifico di Social Cohesion Days è composto da un pool di scienziati economici e sociali: Ugo Ascoli, Università Politecnica delle Marche; Massimo Baldini, Università di Modena e Reggio Emilia; Giuseppe Catalano, Università di Roma “La Sapienza”; Paolo Graziano, Università “Bocconi” di Milano; Alessandro Hinna, Università di Roma “Tor Vergata”; Matteo Jessoula, Università degli Studi di Milano; Margarita León, Autonomous University of Barcelona; Manos Matsaganis, Università di Economia e Business di Atene; Traute Meyer, Università di Southampton; Nathalie Morel, Science Po, Parigi; Emmanuele Pavolini, Università di Macerata; Michele Raitano, Università di Roma “La Sapienza”.
Highlight
Secondo gli ultimi dati dell'Istat sulla Coesione sociale in Italia il 12,6 percento delle famiglie vive in una condizione di povertà relativa. Alla fine del 2014 l'indice di vecchiaia ha toccato quota 154.1, secondo solo a quello della Germania. Su oltre sessanta milioni di cittadini residenti sul territorio italiano, la forza lavoro è rappresentata da 25.515.000 di persone fra i quali si contano 22.279.000 occupati e 3.236.000 disoccupati. Questo porta il tasso di disoccupazione a un allarmante 12.7 percento. Un dato che tocca il 35.3 percento se si considerano i giovani dai 15 ai 24 anni; e supera il 50 percento nelle regioni del Mezzogiorno. Il tasso di inattività, ovvero la forza lavoro che non cerca occupazione, è pari al 50.9 percento. La percentuale di anziani che percepiscono una pensione inferiore ai mille euro mensili è il 46.3 percento (2012).
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