Baby gang, arrestato il capo della banda
Il 21enne in fuga da giorni si nascondeva in casolari abbandonati: per la polizia capeggiava i ragazzini protaginisti di rapine ai danni dei coetanei
REGGIO EMILIA. Si chiama Nasim Khan, ha 21 anni, è afgano, è in regola con il permesso di soggiorno e abita a Reggio. Gli uomini delle Volanti lo hanno arrestato sabato sera, a Fogliano. Da giorni si nascondeva in un casolare abbandonato nei pressi del centro sociale.
Per la polizia, è il capo della baby gang che lo scorso inverno si reso protagonista di diverse rapine ai danni di studenti minorenni, nel tratto che va dalle scuole del polo Makallé alla stazione. Dopo l'arresto dei complici, tutti minorenni, nell'ambito di un'indagine dei carabinieri, mancava solo lui. A suo carico era stata emessa dal tribunale un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, ma si era dato alla macchia.
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La polizia era sulle sue tracce da settimane. Aveva scoperto che si nascondeva alle Reggiane, in ex stabilimenti e case abbandonate. Infine, però, è stato individuato. Nel frattempo le indagini sono andate avanti e oltre alle rapine precedenti, c'è un nuovo episodio di cui è ritenuto responsabile: la rapina del 22 febbraio scorso ai danni di un minorenne nel sottopasso della stazione. Voleva prendergli il telefonino, un iPhone 4S, e lo ha minacciato con un coltello.
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