"Ciao Code... per sempre Hogs”. La sua squadra ritira il #69
Il ricordo commosso dei compagni di squadra nella quale Enea Codeluppi giocava da due anni
CAVRIAGO. Aveva cominciato così, come abbiamo fatto tutti, avendo a noia gli sport praticati in precedenza. Poi era arrivato l’incontro con il football americano provato nella versione leggera praticata a scuola.
Una versione che non era sufficiente per Enea, che aveva desiderato di indossare il casco e il paraspalle per assaporare le emozioni della parte più fisica di questo nuovo sport che lo aveva conquistato. Era stato subito notato dagli allenatori e dirigenti per la velocità, unita ad una buona taglia fisica che lo connotava come un ottimo prospetto per la difesa.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11541897:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/06/02/news/ciao-bolo-enea-codeluppi-facci-un-touchdown-di-football-americano-in-paradiso-1.11541897]]
Mauro Giberti (allenatore) mi disse che era contento di avere Enea in squadra, che sarebbe diventato uno dei cardini della prima squadra per i prossimi anni, prova ne fu la sua convocazione nella nazionale Under 19. Giocava con intensità, sorrideva dei lividi e delle ammaccature tipiche di questo sport. Quando usciva dal campo dopo una bella azione aveva sempre quel sorriso beffardo e uno sguardo acceso che erano un misto tra soddisfazione e sfida. Sono le emozioni tipiche di questa età.
Poi in questa stagione un infortunio al ginocchio, gli allenatori temevano il peggio: un infortunio al crociato che lo avrebbe costretto a un lungo stop. Invece niente di così serio e nel frattempo aveva preso la patente, a giorni avrebbe ricominciato a giocare, voleva essere in campo per i playoff, dare il suo contributo. Non è stato possibile. Forse una distrazione, un’imprudenza, come in tanti facciamo tutti giorni al volante, ha interrotto la sua vita.
La squadra ha deciso di ritirare la sua maglia #69 indossata nei due anni in giovanile, mentre la Fidaf ha donato la maglia della nazionale U19 ai genitori. Su tutti i campi dove si disputeranno le partite, nel weekend si osserverà un minuto di silenzio. Gli Hogs saranno impegnati sabato 13 giugno per i quarti di finale del campionato di Seconda divisione e il suo numero scenderà in campo insieme alla bandiera degli Hogs, perché non potremo portare Enea in campo, ma lo porteremo tutti nel cuore.
Ciao “Code”... per sempre Hogs !!
*preparatore atletico
degli Hogs Reggio Emilia
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