FE2015, interrogazione sui biglietti
Il M5S: «Quanti sono i tagliandi venduti per visitare le mostre?»
REGGIO EMILIA. «Visto il balletto di cifre attorno agli ingressi dei visitatori a Fotografia Europea 2015, si chiede all’assessore quale sia alla data odierna il numero dei biglietti a pagamento emessi, se siano stati distribuiti dei biglietti gratuiti, in quale forma (es. pass, ingressi stampa, ecc), quanti ne siano stati rilasciati, quale metodo di conteggio delle visite sia stato adottato e con che modalità viene effettuato». È il contenuto di una interrogazione a risposta scritta presentata dal consigliere comunale M5s, Ivan Cantamessi, sui numeri di Fotografia Europea. Un caso sollevato già a fine aprile, con un ordine del giorno presentato dalla consigliera Pd, Federica Franceschini, presidente della Commissione cultura.
Nel documento, infatti, si chiedeva di impegnare la giunta ad una maggiore trasparenza per quel che riguarda la ricaduta economica del festival, ricorrendo alla sbigliettazione Siae per il conteggio degli effettivi visitatori. Secondo i dati diffusi dal Comune, nel primo settimana del festival ad esempio, gli ingressi conteggiati erano 32 mila, ma gli incassi ammontavano solo a 60 mila, come se ogni biglietto costasse due euro. Il prezzo intero, invece, è di 12 euro. Ma attraverso un sistema di ingressi multiplo (pari a sette sedi per ogni biglietto) i visitatori hanno toccato quota 32 mila.
Un calcolo sui cui ora dal M5s chiedono lumi: «Non è chiaro con che metodo sia stato svolto il conteggio delle visite e soprattutto se si sia tenuto conto delle visite nelle varie location e non dei biglietti emessi – afferma Cantamessi – Come M5s pretendiamo maggiore chiarezza, pertanto abbiamo già inoltrato un’interrogazione chiedendo quale sia ad oggi il reale numero dei biglietti venduti, se siano stati rilasciati dei pass gratuiti e in che numero, ed infine il metodo di conteggio delle visite adottato».
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