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Buco milionario, due accuse dal pm Stignani

Buco milionario, due accuse dal pm Stignani

Il castelnovese è indagato per truffa aggravata ed appropriazione indebita. E’ “pioggia” di denunce

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CASTELNOVO MONTI. Sta a dir poco montando il caso dell’ex sub-agente dell’Ina Assitalia di Castelnovo Monti al centro di un “buco” milionario per premi assicurativi non pagati e finiti in un conto corrente aperto proprio dal castelnovese che, da tre anni, non aveva più rapporti professionali con l’assicurazione.

Il sostituto procuratore Giulia Stignani ha iscritto l’ex sub-agente nel registro degli indagati con due accuse: truffa aggravata ed appropriazione indebita. E visto che sul caso hanno sinora indagato sia la guardia di finanza (sulla scia dell’auto-denuncia presentata dal castelnovese) sia i carabinieri (chiamati in causa dalla segnalazione della banca all’assicurazione che a sua volta innesca gli ispettori per controlli nell’ufficio dell’ex sub-agente), è prevedibile che tutti questi accertamenti confluiranno – in procura – in un unico fascicolo.

Da quando la vicenda è di dominio pubblico è “pioggia” di denunce da chi ha accusato ammanchi, mentre sono diversi i sequestri effettuati dagli inquirenti (al vaglio non pochi documenti, inoltre sono stati posti i sigilli nell’ufficio dell’indagato).

L’impressione è che non mancheranno i colpi di scena in questa vicenda dai risvolti ancora oscuri. L’indagato – che vive a Castelnovo Monti e chi lo conosce lo descrive come un uomo distrutto – potrebbe essere finito in un meccanismo complesso e più grande di lui. Tramite l’avvocato difensore Noris Bucchi non ha nascosto le proprie responsabilità, ma al contempo ha detto esplicitamente che «i contorni sono ben più ampi di quanto possa apparire», sottolineando anche di non aver tratto «alcun beneficio personale da queste operazioni».

Insomma, ha ancora molte cose da raccontare, anche se va detto che già l’auto-denuncia è piuttosto articolata. «Il mio assistito si è messo a completa disposizione della magistratura» ha ribadito anche ieri l’avvocato Bucchi. E l’ex sub-agente potrebbe essere già sentito nei prossimi giorni dagli inquirenti, alla luce delle tante denunce depositate in questi convulsi giorni da chi ora si trova in ginocchio.(t.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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