Maria Rossi, dal palco di Zelig al cinema
Poviglio: la Rai produrrà un film sulla sua vita e la lotta contro l’alcol che l’aveva imprigionata
POVIGLIO. La Bassa reggiana e Poviglio faranno da sfondo al progetto di un film che sta prendendo corpo per iniziativa di Rai Cinema. Lo spunto sarà offerto da una storia vera, quella della povigliese Maria Rossi, apprezzata attrice ma anche vittima di una sudditanza all’alcol dalla quale si è pienamente riscattata. Una vicenda che può incoraggiare altri giovani intenzionati a liberarsi da analoghe “prigionie”.
L’interessata - che ha scritto personalmente il copione - al momento non vuole ancora parlarne, in attesa che vengano trovati i fondi necessari per realizzare l’opera. Oltre a quelle di Rai Cinema servono in effetti altre risorse che si stanno cercando presso privati (interessati a beneficiare di sgravi fiscali) o enti pubblici.
Il presidente della Provincia e sindaco di Poviglio, Giammaria Manghi, ammette di aver cercato un contatto, con il collega di Reggio Luca Vecchi, al fine di ottenere un patrocinio dalla Regione.
Il racconto di Maria Rossi ha in effetti prima incuriosito poi interessato regista e produzione romana. Lei non è nuova alla scena ed in passato, oltre a presenze al Costanzo Show e ad altre trasmissioni, si è fatta apprezzare per l'abilità messa in mostra nel Circuito Riso Rosa che ha attraversato la penisola. Proprio questa sua scanzonata capacità di proporsi al pubblico le ha dato la forza di fare “outing” e di narrare gli eventi di cui è stata “involontaria” protagonista.
C’è dunque un aspetto biografico che si affianca ad un valore sociale: volendo si può uscire dal tunnel. Il suo racconto può assumere il valore di testimonianza educativa.
Le cautele di Maria Rossi sono comprensibili. Molte cose sono già a posto ma mancano le ultime conferme. In ogni caso c’è tempo perché si sta completando il casting e limando i copioni. Tutto fa pensare che il “ciack si gira” possa scattare nel prossimo autunno, quando la pianura assumerà una veste più invernale, velata dalla nebbia se non addirittura nascosta dalla neve. Ma questi sono dettagli. Ciò che conta ora è che Rai Cinema possa dare il via alle riprese e racconti la storia di una ragazza del nostro tempo incappata in un inciampo ma capace di rialzarsi e ripartire. Regalando possibilmente un sorriso a chi la vedrà vivere un’altra vita, quella sul grande schermo del cinema.
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