Campagna contro la zanzara tigre
Venerdì notte saranno disinfestati i parchi don Andreoli e Paduli
RUBIERA. Continua la battaglia del Comune di Rubiera contro la zanzara tigre, insetto che storicamente provoca parecchi disagi nei mesi caldi, quando il numero degli animali aumenta esponenzialmente.
Nella notte tra il 5 e il 6 giugno il Comune ha organizzato un intervento straordinario di disinfestazione contro la zanzara tigre al parco Don Andreoli e al parco Paduli (il parco della Croce Rossa), le due principali aree verdi cittadine.
«A partire delle 23.30 chiediamo ai residenti di tener chiuse porte e finestre, di non stendere, di mettere il cibo al chiuso. Potrebbe esserci anche qualche rumore. L’ingresso ai parchi sarà chiuso» – avvisa il sindaco Emanuele Cavallaro, che puntualizza – «ovviamente le operazioni si svolgeranno di notte per far sì che la mattina successiva i parchi possano essere già disponibili in sicurezza per i bambini».
Un’operazione negli spazi pubblici che si unisce a un’ordinanza sui comportamenti per evitare la proliferazione delle zanzare tigre, consultabile sul sito del Comune www.comune.rubiera.re.it e rivolta a tutti gli abitanti. Ci sono diversi consigli pratici. Ad esempio, quello di eliminare almeno una volta a settimana l’acqua stagnante da qualsiasi tipo di recipiente. E la raccomandazione di trattare periodicamente i ristagni di acqua nei tombini delle acque piovane nella aree private, usando – con attenzione – un prodotto specifico che agisce uccidendo le larve. Esistono anche soluzioni naturali, come mettere dei pesci rossi, predatori di larve, nelle vasche ornamentali dove potrebbero nascere gli insetti. Infine, una buona manutenzione delle grondaie e una gestione corretta dei rifiuti, evitando di abbandonare oggetti dove può raccogliersi acqua piovana. Sino ad ottobre, quando termina la stagione riproduttiva della zanzara, nel territorio rubierese sono previsti dei trattamenti larvicidi periodici della rete di tombini e sfoghi stradali, in tutte le zone pubbliche urbane e non, oltre che nei giardini e cortili degli asili comunali e statali.
L’intervento di venerdì notte nei due parchi è uno dei primi programmati. Infine, da anni, sono presenti delle “ovitrappole” seguite dall’Ausl, grazie alle quali viene monitorata l’evoluzione annuale delle infestazioni da questo tipo di insetto. (adr.ar.)
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