Ritorna la "Notte Blu" alla Centrale idrica Reggio Est
Reggio, la torre di via Einstein venerdì 12 giugno sarà aperta per offrire una splendida vista panoramica
REGGIO EMILIA. La torre Iren di via Einstein, nota come “Centrale idrica Reggio Est”, ha notoriamente le sembianze di un grande fungo. Ed è proprio la torre al centro della seconde edizione della “Notte Blu”, in programma venerdì 12 giugno: una straordinaria occasione per visitare la Centrale in ogni sua parte.
Previa prenotazione, si potrà salire fin sopra al “capello” per ammirare la Reggio Emilia notturna. Il “cappello” della torre è il punto più alto della città (ben 55 metri) e contiene circa 2milioni di litri d’acqua buona. Tutt’introrno al “gambo” ci sono altre tre vasche semi-interrate, capaci di 8 milioni di litri d’acqua, prelevata dalle “conoidi” dell’Enza: un fiume speciale per l’Emilia che ha sempre cercato di tutelarlo nelle sue qualità ambientali.
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Poi ci sono i locali tecnici e una sala conferenze che recentemente ha ospitato i lavori conclusivi del progetto europeo Trust, dove gli impianti reggiani sono stati presi a riferimento perché stanno producendo innovazione. Alla “Iren Reggio Est” c’è anche un vero e proprio museo dell'acquedottistica, con 190 pezzi. A fianco trova spazio un laboratorio didattico frequentato ogni anno da oltre un migliaio di alunni delle scuole. Al centro della struttura c'è un giardino ben curato, pronto ad ospitare la grande festa.
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