Emilia Romagna, gioie e dolori
La metamorfosi del modello, la moda doc, le Fiere che piangono
Il titolo è chiaro: “Nata per vincere”. Una fiammante Ferrari svetta sulla copertina del Dossier Emilia Romagna, pubblicato sull’Espresso in edicola: dieci pagine fitte del settimalane diretto da Luigi Vicinanza che affrontano l’economia della regione, con questo preambolo: “Una regione con vocazione all’eccellenza, forte di un suo modello prima di tutto culturale che fonde saper fare e saper vivere». Nel pezzo principale, Claudio Lindner parla della metamorfosi legata alla crisi del modello emiliano, con due importanti operazioni come le centinaia di assunzioni della Philip Morris e il raddoppio della fabbrica Lamborghini. Motor valley, ma non solo: il dossier si occupa anche del welfare avanzato e dell’efficienza burocratica della regione. Un interessante articolo di Gloria Riva tocca un nervo scoperto, a Reggio: ovvero, la potenza dei tre poli fieristici di Bologna, Parma e Rimini che insieme producono un fatturato sui 215 milioni di euro, mentre alle Fiere di Reggio... manca solo il funerale ufficiale. E poi, la cultura che si dispiega in tutto il territorio e il distretto della moda con Reggio Emilia che fa segnare un aumento anno dell’export del 4,1%, fonte Smi su dati Istat.
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