Lo chef Massimo Caleffi muore a 53 anni
Il cuoco professionista, che viveva a Castelnovo Sotto, è stato ucciso da una malattia. Insieme al fratello Enrico aveva gestito la Locanda Casa Motta di San Sisto di Poviglio
CASTELNOVO SOTTO. Ha lottato contro la malattia, che gli era stata diagnosticata un anno fa, ma alla fine lo chef Massimo Caleffi, 53 anni, si è arreso. Era molto conosciuto nella Bassa reggiana, dove viveva, in particolare per aver gestito - insieme al fratello Enrico e al socio Sergio Morini - la locanda Casa Motta di San Sisto di Poviglio.
I funerali di Massimo Caleffi, che lascia la moglie Patrizia e la figlia Federica, verranno celebrati oggi pomeriggio (venerdì 5 giugno), con partenza alle 16.30 dall'obitorio dell'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove è stata allestita la camera ardente, per la chiesa parrocchiale di Castelnovo Sotto.
Originario di Sant'Ilario, Caleffi aveva vissuto a lungo a Poviglio, prima di trasferirsi - dopo il matrimonio - a Castelnovo Sotto. I piatti della tradizione reggiana e la pasta fresca erano le sue specialità: indimenticabili i suoi cappelletti.
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