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Lotta all’ultimo rilancio per le biciclette all’asta

di Serena Arbizzi
Lotta all’ultimo rilancio per le biciclette all’asta

Correggio: la vendita di 24 “due ruote” si trasforma in uno show in corso Mazzini Una coppia ne compra due per far felici i figli, telaio arrrugginito battuto a 3 euro

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CORREGGIO. Un accanito duello all’ultima offerta per portarsi a casa una o più biciclette fra le 22 messe all’asta, insieme a 2 telai, dal Comune, nell’ambito della prima giornata della Fiera di San Quirino. Sono state prese d’assalto da un pubblico di centinaia di persone le “due ruote” messe all’incanto dall’amministrazione, ieri pomeriggio in corso Mazzini. Le bici, rinvenute dalla polizia municipale, smarrite o abbandonate, ma mai rivendicate dai proprietari, sono andate a ruba e l’asta si è trasformata in uno show a cielo aperto in cui la comunità si è radunata nel suo centro storico.

E tante storie si sono radunate e raccontate intorno al palco dove il battitore, Fabrizio Cavazzoli, agente della Municipale, ha animato con verve l’appuntamento. Ad esempio, una famiglia ha portato a casa ben due bici: Mauro Mari, operaio alla Argo Tractors (Landini), ha lottato assiduamente per conquistarsi la sua Raleigh Manhattan al prezzo di 160 euro. Pochi istanti dopo anche la moglie di Mauro, Gina, è riuscita nell’intento di aggiudicarsi una seconda bicicletta. «Così mandiamo pari i nostri due figli – spiegano i coniugi Mari, arrivati da Rolo per partecipare all’asta – abbiamo un maschio e una femmina e speriamo siano contenti di questo regalo. Noi siamo soddisfatti perché questi erano i due pezzi migliori, ma li faremo ugualmente controllare per verificare se ci sono aggiustamenti da apportare».

L’entusiasmo è rimasto alle stelle anche quando sul palco hanno sfilato “vecchie signore” a due ruote ormai malandate: c’è chi ha sborsato 3 euro per portare a casa quello che rimaneva di una bici ridotta a pochi pezzi di telaio assemblati precariamente. Chi, pur non avendo preso parte attiva all’asta, ha applaudito fino alla fine l’intraprendenza di alcuni partecipanti. «Intendiamo valorizzare così il patrimonio che giaceva inutilizzato nei magazzini comunali della municipale – spiegano gli assessori Luca Dittamo e Fabio Testi, sul palco a posizionare le bici in bella mostra davanti al pubblico – il ricavato verrà dato in beneficenza. Decideremo in giunta a chi donarlo».

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