Rogo a Prato, va a fuoco una vigna
Correggio: bruciato podere di 6mila metri quadri, forse a causa di una sigaretta
CORREGGIO. Potrebbe essere stato un mozzicone di sigaretta, gettato da qualcuno in modo incosciente nel corso di una passeggiata in zona, a far divampare l’incendio che nella tarda mattinata di ieri ha bruciato qualcosa come seimila metri quadri di vigneto, provocando ingenti danni all’azienda agricola Castellina di Gavassa, proprietaria di un podere di via Nespolo, a Prato di Correggio, coltivato a vite. Le fiamme hanno cominciato a propagarsi poco prima di mezzogiorno, favorite dall’erba tagliata qualche giorno fa, ormai secca, che si trovava sotto la vigna.
«E’ stato un nostro vicino a vedere il fumo e ad avvisarci – spiega uno dei quattro fratelli Filippini, titolari dell’azienda Castellina – e noi, che eravamo a Gavassa, siamo subito corsi qua per tentare di spegnere l’incendio».
Il tempestivo intervento, supportato anche da due squadre dei vigili del fuoco, non è però bastato per fermare le fiamme, prima che queste bruciassero gran parte del vigneto: «Non voglio nemmeno pensare che possa trattarsi di un’azione dolosa – aggiunge Filippini – ma è difficile pensare che le fiamme siano partite da sole. Anche i vigili del fuoco, al momento, non sono in grado di darci una spiegazione. Cosa pensio io? In questa zona ci sono spesso persone a passeggio e, magari, qualcuno ha gettato nell’erba un mozzicone di sigaretta ancora acceso, che ha provocato tutto ciò. Ora speriamo solo che la vite possa salvarsi». (g.g.)
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