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Spacciava online e spediva la droga: la polizia lo arresta

Spacciava online e spediva la droga: la polizia lo arresta

Il tedesco è stato fermato per un controllo poi è emerso un ordine di custodia, era ricercato nel suo paese

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REGGIO EMILIA. Ricercato in Germania, arrestato a Reggio Emilia.

E’ il tedesco Michael Thielen, 33 anni. Gli uomini delle Volanti lo hanno intercettato durante un controllo. Sembrava tutto normale, un accertamento sulle strade come tanti. Poi, però, quando hanno fatto un controllo nella banca dati sotto il suo nome è emerso che, a suo carico, era stato emesso un ordine di arresto, proprio dalle autorità tedesche. Per spaccio di sostanze stupefacenti.

Quello che gli agenti della questura hanno scoperto è che l’uomo è accusato di una sofisticata attività di spaccio di droga, nel suo Paese. Questa, secondo quanto ricostruito dalle autorità tedesche, avveniva attraverso un sito internet gestito dal 33enne.

Tramite questo, l’uomo veniva in contatto con i potenziali clienti e sempre tramite il web venivano effettuati gli “ordinativi” per la sostanza da acquistare. Anche i pagamenti avvenivano attraverso la rete, con transazioni elettroniche. La consegna, invece, sarebbe addirittura avvenuta tramite posta ordinaria. Pacchi e buste recapitate direttamente agli indirizzi indicati dai clienti. Si parla di 300 utenti e 9 chili di marijuana.

Alla luce delle evidente investigative, era stato il tribunale di Wurselen, nel distretto governativo di Colonia, a emettere l’ordine di arresto. Mai eseguito in patria, però, perché l’uomo non era mai stato trovato quando la polizia era andata a cercarlo.

Da quello che è stato possibile ricostruire dalla polizia reggiana, il 33enne si trovava in Italia, e nello specifico a Reggio Emilia, per la sua attivà lavorativa, nel commercio di automobili. Che spesso lo portava non solo in Italia, ma anche in Spagna.

Chi era con lui, durante il controllo della polizia sulle strade della città, non si aspettava però quanto poi emerso nel corso dell’accertamento.

Alla luce dunque dell’ordine di arresto, l’uomo è stato accompagnato in questura per tutti gli accertamenti che il caso per la sua delicatezza richiedeva.

Dopo la conferma dell’identità e i contatti con le forze dell’ordine della Germania, per il giovane sono scattate le manette. E’ stato trasferito nel carcere di via Settembrini.

Qui dovrà attendere di essere trasferito in Germania.

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