Conad, crescono fatturato dipendenti e punti vendita
Nel corso di un affollato convegno è stato fatto il punto sui risultati raggiunti Previsti investimenti per 120 milioni di euro con l’apertura di 20 nuovi centri
REGGIO EMILIA. La crisi ha comportato una sofferenza per tutti ma alla fine può aver generato innovazione e qualità. E’ quanto emerso ieri al Valli nel corso del vertice promosso dal Conad Centro Nord con un affollato convegno cui hanno partecipato esponenti del mondo politico, economico, istituzionale. Sono infatti intervenuti l’assessore regionale Simona Caselli, il direttore generale Conad Centro Nord Ivano Ferrarini, Mauro Ferri direttore patrimonio e sicurezza processi produttivi Sacmi, Carlo Maisano direttore Building Technologies Siemens Italy e Cesare Ponti vicepresidente di Federalimentare. Nell’occasione è stato fatto il punto sui risultati raggiunti lo scorso anno.
Nei 233 punti vendita i soci imprenditori (436 di cui 121 donne) hanno fatturato 1.160,3 milioni di euro con una crescita di 31,7 milioni (il 2,8% in più) rispetto all’anno precedente. I collaboratori occupati nella rete sono 4.136 di cui 79 nuovi assunti mentre nella tecnostruttura centrale operano 181 persone 13 delle quali neo occupate. La dinamicità del gruppo nei territori in cui opera (le province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia oltre alla Lombardia) ha fatto sì che la quota di mercato sia del 6,8%. Il patrimonio netto dello scorso esercizio è ammontato a 204,9 milioni di euro e l’utile ha toccato i 12,3 milioni ciò consente di affrontare con buona solidità economica le sfide lanciate nel piano di sviluppo aziendale per il triennio 2014-2016 che prevede un investimento di 120 milioni di euro con l’apertura di 20 nuovi centri per una superficie complessiva di 30 mila metri quadrati, 800 assunzioni ed un aumento di fatturato di 210 milioni. Nel corso del 2014 sono nati intanto 5 nuovi punti vendita. Tre i superstore a Cavriago,Piacenza e Bagnolo Mella di Brescia, oltre ad un Conad a Gonzaga di Mantova e un Conad City a Urago d’Oglio nel Bresciano. Nel frattempo altri 8 centri stono stati ampiamente ristrutturati. Conad Centro Nord è dunque sempre più radicato nel territorio in cui opera e con 598 piccoli e medi produttori locali ha sottoscritto accordi di fornitura per quasi 158 milioni e mezzo di euro. Conad ha calcolato che la spesa media mensile delle famiglie nelle aree in cui opera è di 2.762 euro in Emilia e 2.774 in Lombardia contro una media nazionale di 2.359. Infine ha lanciato iniziative promozionali per i clienti per un importo di 362 milioni di euro.
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