«Fermate il taglio degli alberi sulle sponde del Modolena»
QUATTRO CASTELLA. «Una strage, non temiamo di usare questo termine, una strage di animali, in particolare di cuccioli si prospetta a Quattro Castella lungo le sponde del torrente Modolena». Questa...
QUATTRO CASTELLA. «Una strage, non temiamo di usare questo termine, una strage di animali, in particolare di cuccioli si prospetta a Quattro Castella lungo le sponde del torrente Modolena». Questa il presupposto per salvare gli animali lungo le rive del torrente Modolena, sottoscritto da Amici della Terra, Enpa Reggio Emilia, Guardie Zoofile Enpa, Legambiente Val d'Enza e Pro Natura.
«In pieno periodo di nidificazione, in piena estate dove cuccioli e animali si nascondono lungo le rive boscose, in pieno periodo vegetativo si sta pensando di attuare un imponente taglio di circa 6 chilometri. Intere nidiate rischiano di essere stritolate dalle ruspe – scrivono – le specie di uccelli che in giugno gravitano lungo le sponde del torrente Modolena sono ancora in piena attività riproduttiva e molti altri animali selvatici hanno cuccioli che trovano riparo e alimentazione anche nei pressi dei corsi d'acqua».
«Un lavoro di taglio delle sponde in tale periodo – scrivono le associazioni ambientaliste – risulterebbe devastante per l’avifauna presente con la perdita totale del successo riproduttivo per centinaia di coppie che vi nidificano e fatale per moltissimi cuccioli di molte specie animali. Ricordiamo che l'area sottoposta al taglio è un corridoio ecologico che unisce Reggio Emilia alla collina, snodandosi, a tratti, in un territorio fortemente antropizzato, quindi unico rifugio per numerosissimi animali».
«Ma questo sembra non importare a chi vuole far riprendere l'imponente taglio».
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