Un intervallo speciale al “Secchi”
Dalla recitazione alla danza: al centro l’impegno dei disabili
REGGIO EMILIA. Un inatteso "intervallo musicale" è andato in scena l’altra mattina nel cortile su cui si affaccia l'Istituto per Geometri "A. Secchi". Per qualche decina di minuti un gruppo di allievi dell'istituto ha presentato ai compagni e a quanti sono stati attratti dall'insolita esibizione un breve intrattenimento con il materiale preparatorio di un lavoro molto più ambizioso, con le caratteristiche del musical, in fase di allestimento anche grazie alla collaborazione del Liceo "Matilde di Canossa" per la strumentazione musicale. L'esibizione ha voluto rendere palese lo spirito del progetto, che vuole valorizzare, attraverso competenze diverse da quelle normalmente esercitate in una scuola ritenuta, a ragione, così tecnica e "quadrata" - dalla redazione dei testi alla gestione dell'impianto audio, dalla musica al ballo e alla recitazione - le doti di ciascuno dei partecipanti, diversi per età, carattere, rendimento scolastico, nazionalità, eventuale disabilità, ma accomunati dal desiderio di mettersi in gioco senza pregiudizi. Il lavoro insieme, la condivisione dei momenti di vita con gli insegnanti e con gli educatori che li hanno seguiti, lo sforzo di trarre da sé e dai compagni il meglio, la cura degli amici disabili che hanno un ruolo fondamentale nello spettacolo, hanno creato un clima che non sarà perso alla lavagna o al computer. Come recitava un testo, con riferimento a un argomento croce e delizia dei futuri geometri, "la scuola non la fanno i muri di sostegno, ma ragazzi pieni di cuore e impegno".
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