Gazzetta di Reggio

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La rabbia dei truffati, nasce un comitato

di Adriano Arati
La rabbia dei truffati, nasce un comitato

Oltre 300 persone all’assemblea della Federconsumatori. Il sindaco: «I Comuni saranno parte lesa»

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CASTELNOVO MONTI. Rabbia, frustrazione, imbarazzo. Si mischiano nella montagna reggiana dopo il buco di Ina Assitalia, e sono emerse ben chiare nell’assemblea pubblica organizzata ieri pomeriggio al teatro Bismantova di Castelnovo Monti, promossa da Federconsumatori col Comune, a cui si sono uniti anche i rappresentanti di Adiconsum, dopo giorni in cui le varie associazioni dei consumatori si sono mosse autonomamente. E la partecipazione ha confermato l’interesse: il teatro era pieno in ogni posto, oltre cento persone fra amministratori, forze dell’ordine, avvocati e tanti abitanti timorosi per i loro risparmi. Il tutto in una tensione palpabile da ogni gesto, dalle occhiate al rifiuto di fotografie in sala. La riunione ha portato diverse novità.

A breve nascerà un comitato formato dalle vittime della truffa di Sergio Petroni e dalle associazioni dei consumatori, mentre gli enti pubblici hanno deciso di costituirsi nel procedimento come parte lesa, così da poter aver accesso a tutti gli atti. Per il comitato, l’appuntamento è per sabato 4 luglio, sempre alle 16 al teatro Bismantova, per un nuovo momento pubblico in cui dare formalmente vita al comitato stesso. Per quanto riguarda i Comuni, il sindaco castelnovese Enrico Bini ha annunciato azioni in tempi rapidi.

«Dopo il consulto di un legale, abbiamo deciso di costituirci nel procedimento come parte lesa, così da poter richiedere tutti gli atti e garantire controlli e sostegni – spiega –. Come Castelnovo Monti abbiamo già deciso, ma credo che lo faremo come Unione dei Comuni: all’assemblea erano presenti tanti sindaci, penso che tutti siano d’accordo».

Il tema coinvolge centinaia di abitanti, in gran parte residenti in Appennino ma non solo, e quindi si cercherà di muoversi insieme. Per i singoli la prima cosa da fare, hanno ricordato i consulenti di Federconsumatori ieri, sarà riorganizzare le carte, le ricevute e i documenti in proprio possesso, così da potersi presentare con tutto il materiale per sporgere eventualmente querela e trattare anche con Ina Assitalia. Il ruolo dell’assicurazione, da un lato parte lesa dall’altro “responsabile” come titolare del marchio, è stato al centro di tante domande. Così come interessa parecchio la documentazione da produrre, e qui i problemi non mancano, fra pagamenti in contanti di anni fa e le varie modalità della truffa: ci sono polizze falsificate, altre non pagate, altre che non risultano agli atti.

Nella partita entra ora anche Adiconsum, presente ieri al teatro. Da domani, lunedì 8 giugno, dalle 8.30 alle 12.30 alla sede Cisl castelnovese di via Morandi ci sarà uno sportello dei consulenti dell’associazione, pronti a ricevere le persone. Per informazioni, 0522812502 (Cisl montagna) e dalle 8.30 alle 12.30 sarà disponibile la consulenza dei legali Adiconsum per promuovere le 0522.357485 (Adiconsum reggiana).

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