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Croce Rossa, 40 nuovi volontari

Croce Rossa, 40 nuovi volontari

Scandiano, il bilancio di sei mesi di attività: dal blackout per la neve a FestivaLove

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SCANDIANO. Un maggio pieno di attività, fra corsi, interventi e cucina. Lo hanno passato i volontari della Croce Rossa di Scandiano e Casalgrande, una delle principali realtà solidali del territorio. Si è partiti a Casalgrande, con gli esami teorici e pratici per ottenere l’abilitazione del corso OPEM (operatore di emergenza) dopo un mese di lezioni con docenti arrivati dalle sedi Cri di tutta la regione.

Al termine, hanno ricevuto il brevetto una quarantina di volontari giunti dai comitati del reggiano che vanno a rimpinguare le fila degli uomini di Croce Rossa «pronti a dare una mano nelle situazioni difficili delle emergenze di protezione civile».

Gli aspiranti sono stati impegnati in simulazioni delle «numerose situazioni in cui potrebbero trovarsi, dal terremoto, a scoppi di gas e liquidi, deragliamenti di treni, rischi idrogeologici». L’ultimo esempio di possibile emergenza è stato il black-out di febbraio provocato dalla neve: «La Croce Rossa si è distinta in particolare per i collegamenti radio di alcune strutture sanitarie che erano entrate in crisi per il black out elettrico attivando i collegamenti via radio tra le strutture sanitarie ed il 118 Emilia Ovest di Parma».

A metà maggio ci si è trasferiti a Imola, per la gara mondiale prova italiana di Superbike, dove il personale scandianese della sala radio ha coordinato le ambulanze nei giorni di qualificazione e gara.

Negli stessi giorni si è tenuta anche la cena annuale offerta ai volontari, in un ristorante sui colli scandianesi. È stata l’occasione per consegnare attestati di anzianità. Il mese si è poi concluso con l’impegno del festivaLove. La Cri ha gestito uno stand gastronomico con gnocco e tigella e ha messo in campo un centinaio di persone, impegnate per garantire la copertura sanitaria in caso di emergenze. Nello stesso periodo, quattro volontari hanno ottenuto l’abilitazione per la gestione operativa della radio per le emergenze sul territorio azionale, «un risultato possibile grazie all’impegno e professionalità dimostrata nelle fasi del corso che si è tenuto in quel di Modena». (adr.ar.)

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