L’Auser di Fabbrico ha ricordato “Tore”
Gli amici, soci e volontari hanno voluto ricordare lo storico fondatore, Redentore Parmiggiani, scomparso il 6 aprile scorso, all’età di 78 anni
FABBRICO. Il 6 aprile scorso, all’età di 78 anni, scompariva a Fabbrico, Redentore Parmiggiani, storico fondatore dell’Auser. Ieri gli amici, soci e volontari, hanno voluto ricordarlo donando una targa alla famiglia oltre ad intitolargli il “Centro del riuso”. Redentore Parmiggiani, da tutti conosciuto come “Tore” dopo aver lavorato per la Cantina Sociale, per finire poi la carriera lavorativa alla Solmec, una volta in pensione si era impegnato nel volontariato locale spendendosi con generosità nell’Auser: praticamente ne era stato uno dei fondatori, mettendosi a disposizione in ogni modo per l’associazione e per le attività a favore della comunità.
La cerimonia si è svolta nella sala auditorium “Aldo Moro” nel municipio di Fabbrico alla presenza di Giovanni Ferretti presidente Auser di Fabbrico, di Sandro Morandi, presidente provinciale Auser; del vicesindaco Fabrizio Degola e del segretario dello Spi Cgil locale Luciano Ricchi. Seduti tra il pubblico la moglie di “Tore”, Arianna Fusari, i figli Luca, ex sindaco di Fabbrico, e Luciano responsabile dei servizi sociali dell'Unione dei Comuni della Pianura reggiana, le nuore Gabriella e Carla e le nipoti Sara Letizia e Rossella.
Ferretti, presidente Auser, ha ricordato l’impegno di Redentore, mentre Morandi, presidente provinciale Auser, nell’intitolare il Centro dei Riuso allo storico fondatore, ha auspicato che gli spazi interni possano essere ampliati. Il vicesindaco Degola ha detto che persone come Redentore, «non sono replicabili per impegno civile e rispetto dei valori». (m.p.)
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