'Ndrangheta, la Regione parte civile nel processo Aemilia
L'assessore Mezzetti anticipa la mossa dell'ente: "E' la dimostrazione della determinazione che abbiamo nell'andare fino in fondo nella lotta alla criminalità organizzata"
REGGIO EMILIA La Regione Emilia-Romagna ha avviato le procedure per chiedere di costituirsi parte civile nel processo 'Aemilià sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nel territorio emiliano. A fine gennaio sono stati 117 gli arresti nell'operazione coordinata dalla Dda.
Lo ha anticipato l'assessore alla Legalità, Massimo Mezzetti, durante la discussione sul progetto di modifica della legge regionale contro le mafie, la diffusione della cultura della legalità e la prevenzione del radicamento del crimine organizzato, in commissione Bilancio, affari generali e istituzionali, presieduta da Massimiliano Pompignoli. «Questa scelta è la dimostrazione della determinazione che abbiamo nell'andare fino in fondo nella lotta alla criminalità organizzata», ha detto Mezzetti.
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