Arceto, inaugurata la nuova ala della casa protetta
SCANDIANO. Sono finalmente disponibili i nuovi 20 posti della residenza per anziani Don Cesare Francia di Arceto. Domenica scorsa, davanti a parecchie decine di persone, si è tenuta l’inaugurazione...
SCANDIANO. Sono finalmente disponibili i nuovi 20 posti della residenza per anziani Don Cesare Francia di Arceto. Domenica scorsa, davanti a parecchie decine di persone, si è tenuta l’inaugurazione ufficiale dell’ampliamento della residenza di via Carrobbio: nella casa di riposo i posti sono ora 33, 25 quelli del centro diurno e 7 quelli in monolocali autosufficienti.
I lavori hanno permesso di costruire nuovi spazi dotati di aria condizionata, migliorando tra l’altro l’impianto di ricambio d’aria e l’area verde. Un intervento che, sottolinea l'amministrazione comunale, «permetterà l’accorciamento della lista d’attesa per i posti in casa protetta, una risposta concreta alle esigenze della popolazione, che sta vedendo un aumento consistente di anziani e una sempre maggiore richiesta di servizi di assistenza».
Il tutto in una realtà ormai consolidata, attiva da 18 anni, nata grazie agli sforzi della parrocchia e della popolazione, che continua ad avere un ruolo attivo con l’associazione di volontariato Progetto Anziani Arceto. Proprio l’associazione, assieme al centro sanitario Belvedere e alla cooperativa sociale La Pineta, garantisce i servizi di sostegno agli ospiti.
L’inaugurazione dell’ampliata casa protetta è stata anche l’occasione per il presidente di “Progetto Anziani Arceto”, Giorgio Manfredini, di ricordare la storia della struttura e tutte le persone e associazioni che si sono impegnate per renderla grande e accogliente.
A chiudere, dopo la visita agli spazi ampliati, un rinfresco e il concerto degli alunni della scuola media statale “Vallisneri” e della scuola di musica di Arceto diretti da Grazia Bartoli. (adr.ar.)
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