Soccorso in pista, più sicurezza al Cerreto
Collagna: bilancio positivo del servizio durante la stagione invernale, pronto anche per l’estate
COLLAGNA. Quando ormai è cominciata la stagione estiva sul nostro Appennino, l’imponente macchina che ha garantito il soccorso per tutta la stagione invernale sulle piste di Cerreto Laghi ha scelto di diramare un bilancio della propria, importantissima attività.
«Anche questo inverno è andato in archivio, per fortuna senza problemi particolari – spiega una nota a firma del Servizio Soccorso Cerreto Laghi – Come soccorso piste, sono stati effettuati alcuni interventi, tutti di bassa gravità, grazie ai dispositivi di sicurezza lungo i percorsi di discesa, reti di protezione, piste ben battute. I trasporti di pazienti mediante ambulanza sono stati 39, una media bassissima rispetto ad anni precedenti. Un trasporto è stato effettuato dall’elisoccorso con un codice 2, di media gravità, quindi non in pericolo di vita: il paziente, infatti, è stato dimesso dopo pochi giorni. Tre interventi, inoltre, sono stati effettuati in paese in orario extra rispetto al servizio piste».
Prosegue la nota del Servizio Soccorso: «Gli operatori impegnati sette giorni su sette sono stati circa 60 che a rotazione hanno garantito, insieme a carabinieri-sciatori, polizia di Stato e uomini del Corpo Forestale dello Stato, la sicurezza sulle piste e nel paese di Cerreto Laghi. Dal lunedi al venerdì un’ambulanza equipaggiata per la rianimazione e politrauma era sempre pronta per eventuali trasporti. Il sabato e la domenica, insieme ai colleghi della Croce Verde, a turni alterni, garantivamo due ambulanze attrezzate per la rianimazione ed equipaggiate con materiale specifico per politrauma».
«Nel dicembre 2014 – proseguono i responsabili del Servizio soccorso – abbiamo festeggiato i 10 anni di apertura del gruppo, voluto all’epoca dagli abitanti del paese per avere un servizio più rapido. Nello stesso anno la società Cerreto Laghi 2004, che gestiva il comprensorio sciistico e palaghiaccio, ha chiesto alla Croce Rossa anche il servizio di soccorso sulle piste. A oggi contiamo circa 30 volontari ambulanza e circa 70-80 soccorritori di piste da sci, tutti formati da istruttori nazionali della Croce Rossa Italiana».
Conclude la nota: «Si può affermare benissimo che al Cerreto si scia in tutta sicurezza e tranquillità considerato il numero d’interventi effettuati nell’arco dei 10 anni. Un ringraziamento particolare agli amici e colleghi della Croce Verde Alto Appennino che operano insieme a noi sia d’inverno sia in estate, con la massima professionalità e serietà. Arrivederci a luglio e agosto con il servizio estivo, e con gli sciatori alla prima neve di dicembre, o speriamo anche prima». (l.t.)
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