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In media arrivano 10 persone a settimana

In media arrivano 10 persone a settimana

CORREGGIO. Dal 21 marzo dello scorso anno sono arrivati nel territorio di Reggio 600 profughi: di questi 375 si trovano ancora qui e tra loro ci sono 13 donne e 3 minori. Questi i dati presentati nel...

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CORREGGIO. Dal 21 marzo dello scorso anno sono arrivati nel territorio di Reggio 600 profughi: di questi 375 si trovano ancora qui e tra loro ci sono 13 donne e 3 minori. Questi i dati presentati nel corso dell’appuntamento a Palazzo dei Principi, da Marco Aicardi (nella foto), referente della Dimora d’Abramo che si occupa di accoglienza e coordinamento delle varie situazioni relative ai profughi per conto della Prefettura.

«La media degli arrivi è di una decina di persone alla settimana – spiega Aicardi – ad eccezione dei mesi invernali, quando si registra un po’ più di calma. Dei 600 arrivati dal 2014 ad oggi, 110 si sono allontanati. Si tratta di persone di nazionalità somala, siriana ed eritrea; una ventina, sui 70 ‘dimessi’ dal progetto di accoglienza straordinaria, è stata inserita nel progetto Sprar (Protezione richiedenti asilo e rifugiati). Per la maggior parte, un centinaio, provengono dalla Nigeria, e, più in generale, queste persone arrivano da diversi paesi dell’Africa subsahariana, Costa d’Avorio, Ghana, Senegal, Guinea con una certa consistenza di profughi proveniente dal Pakistan e Banglhadesh» – sottolinea Aicardi.

A Brescello Dimora d’Abramo ha attivato laboratori durante i quali persone diversamente abili e i profughi hanno lavorato fianco a fianco. In un’altra occasione, le persone che hanno trovato rifugio qui in Italia hanno realizzato uno spettacolo con il Teatro dell’Orsadal titolo “Questo è il mio nome”.

In un centro sociale di Reggio, poi, i profughi hanno curato alcuni orti e, in cambio, gli anziani hanno insegnato loro la lingua italiana. (s.a.)

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