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Brescello, commissione prefettizia in Comune in cerca di infiltrazioni mafiose

Brescello, commissione prefettizia in Comune in cerca di infiltrazioni mafiose

Il prefetto di Reggio Emilia Raffaele Ruberto ha nominato la commissione per avere accesso a tutta la documentazione dell'amministrazione comunale, per valutare eventuali infiltrazioni mafiose.

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BRESCELLO (Reggio Emilia). Una commissione prefettizia negli uffici del Comune di Brescello, al lavoro per tre mesi (con la possibilità di prorogare la loro attività per ulteriori 90 giorni), per valutare eventuali infiltrazioni mafiose nell'attività dell'amministrazione comunale.

L'ha nominata il prefetto di Reggio Emilia Raffaele Ruberto, dopo l'autorizzazione da parte del ministero dell'Interno, ed è composta da tre persone: il vice prefetto vicario Adriana Cogode, il capitano dei carabinieri Dario Campanella, comandante della compagnia di Castelnovo Monti, e da Giuseppe Zarcone, dirigente del servizio contabilità e gestione finanziaria della prefettura di Torino.

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Dopo la nomina del prefetto, la commissione ha subito fatto il suo primo passo, ovvero si è recata in municipio a Brescello per notificare al sindaco Marcello Coffrini e al segretario comunale Giuseppe D'Urso Pignataro l'accesso nel Comune di Brescello della commissione stessa.

L'obiettivo è quello di prendere visione di tutta la documentazione del Comune, per valutare eventuali infiltrazioni mafiose e verificare la sussistenza di forme di ingerenza e di infiltrazioni da parte delle locali consorterie ndranghetiste nei confronti dell'amministrazione comunale e, eventualmente, di adottare, in caso di riscontri, il provvedimento dello scioglimento del consiglio comunale di Brescello.

La richiesta fatta dal prefetto Ruberto al ministero dell'Interno, che ha poi dato l'ok alla nomina della commissione, si basa su un dettagliato rapporto informativo fatto dai carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia, dopo la vicenda che _ a partire dall'inchiesta di Cortocircuito _ ha interessato il primo cittadino Marcello Coffrini.

IL COMMENTO DEL SINDACO. "Come già dichiarato più volte, in precedenza, accolgo favorevolmente l'iniziativa del prefetto di Reggio Emilia _ spiega Marcello Coffrini dopo l'uscita dal municipio dei commissari _ in quanto idonea a chiarire definitivamente la posizione del sottoscritto e dell'amministrazione che rappresento. Assicuriamo, sin d'ora, la più ampia collaborazione ai membri della Commissione".

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