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Occhio alla truffa del resto, due denunciati dalla polizia

Occhio alla truffa del resto, due denunciati dalla polizia

Uno paga un gelato con una banconota da 100, l’altro si propone di cambiare. Risultato: il gelataio confuso dal giro di soldi si trova 50 euro in meno in tasca

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REGGIO EMILIA. Attenzione quando qualcuno si presenta alla cassa e vi vuole pagare con banconote di grosso taglio. E’ l’appello che arriva dalla questura dopo il caso registrato sabato ai danni di una gelateria di via Fratelli Cervi. Una truffa in piena regola, durante l’acquisto di un cono. I malfattori sono stati scoperti e denunciati. Il sospetto, però, è che il gelataio non sia l’unico ad averci rimesso.

La scena è molto comune: all’interno di una gelateria ci sono due clienti che entrano in momenti diversi. Sembrano un caso, ma non lo è. Il primo sceglie il suo gelato, poi si porta alla cassa e paga. Però lo fa con una banconota da 100 euro, costringendo il titolare a impiegare tutte le banconote di piccolo taglio presenti in cassa per riuscire a dargli l’intero resto.

A quel punto, ecco che entra il secondo. I due fanno finta di non conoscersi. Anche il nuovo cliente effettua un acquisto per pochi euro e paga con una banconota importante - da 50 euro stavolta – mettendo in imbarazzo il titolare, rimasto senza spiccioli. E’ il cliente, con solerzia, a proporre una soluzione: tira fuori dalle tasche delle banconote di piccolo taglio per risolvere l’inghippo poi propone al gelataio di cambiargli la banconota da 100. Il gelataio, in buona fede, accetta. Ma è a questo punto che scatta “il maneggio” di denaro da parte del cliente, sovrapponendo il denaro dato per il pagamento della consumazione e quello per cambiare la banconota da 100. Il tutto condito da un atteggiamento affabulatorio capace di mandare in confusione il commerciante.

Risultato: quando il cliente esce il gelataio si rende conto che mancano 50 euro. Corre fuori e vede l’uomo allontanarsi in auto, con il primo.

Scatta la richiesta di aiuto alla polizia, gli agenti guardano le riprese di video sorveglianza. Poco i due dopo vengono trovati in corso Garibaldi. Sono E.S. 45 anni e R.R. 32 anni: al momento del controllo avevano in tasca circa un migliaio di euro in banconote di vario taglio. Potrebbero essere provento di altri raggiri. Chi pensa di esserne rimasto vittima, può rivolgersi alla questura. I due sono stati denunciati.

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