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Offese a Gennari con una scritta sul muro

Offese a Gennari con una scritta sul muro

CANOSSA. La campagna elettorale che ha preceduto le votazioni amministrative del 31 maggio – durante le quali è diventato sindaco Luca Bolondi – sono state, a detta di tutti i competitors, a dir poco...

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CANOSSA. La campagna elettorale che ha preceduto le votazioni amministrative del 31 maggio – durante le quali è diventato sindaco Luca Bolondi – sono state, a detta di tutti i competitors, a dir poco aspre.

Ma Alfredo Gennari – candidato a sindaco della lista “Rinnoviamo Canossa con Gennari”, che ha perso per soli 22 voti – mai si sarebbe aspettato di venire offeso con una scritta sul muro.

La frase – troppo volgare per essere riportata sul giornale – è comparsa lunedì sera sulla facciata di un edificio in via Val d’Enza Nord 62. Le parole – vergate sul muro a caratteri cubitali per poter essere viste da lontano – non sono passate inosservate, e lo stesso Gennari si è recato immediatamente sul posto per vedere coi propri occhi il trattamento irrispettoso a lui riservato.

L’ex sindaco – che grazie ai voti ottenuti risiederà in consiglio comunale – ha deciso di sporgere denuncia.

Ma quella sul muro di via Val d’Enza Nord non è stata la sola frase irriverente rivolta a Gennari e alla sua lista.

Su un manifesto elettorale di “Rinnoviamo Canossa con Gennari” ancora esposto in paese, infatti, qualcuno ha attaccato un adesivo giallo recante la scritta “State sereni”.

Il clima di collaborazione auspicato dallo stesso neosindaco, insomma, sembra ancora molto lontano. (m.r.)

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