Tende in piazza a Reggio Emilia per l’acqua pubblica
Il comitato referendario lancia la “acampada”: da sabato fino a lunedì davanti al municipio
REGGIO EMILIA. “Sindaci rispettate i vostri impegni”. “Acqua pubblica subito”. Con questi cartelli davanti al Comune, il “Comitato acqua bene comune” ha annunciato la manifestazione in programma sabato, in occasione del quarto anniversario del referendum: una «acampada» ininterrotta sotto il Comune di Reggio, «fino al consiglio comunale di lunedì». L’iniziativa partirà alle 17.30 da piazza Casotti e tra musiche e parole si chiederà ancora una volta di proseguire il percorso di ripubblicizzazione, per rispettare i 250mila reggiani che hanno votato “sì”. Il Comitato critica il Pd «che pensa di liquidare un percorso che dura da tre anni» e risponde punto per punto alle perplessità evidenziate dai sindaci. «Non esiste indebitamento diretto dei Comuni e la minaccia che la tariffa possa aumentare è priva di fondamento», sostengono i promotori della manifestazione, che negano che l’eventuale gestione pubblica del servizio idrico possa comportare inefficienze. Uno dei punti centrali di questa vicenda è relativo al costo della ripubblicizzazione, stimato in 220 milioni. «Non dobbiamo ricomprarci nulla, come strumentalmente si vuole fare credere. L’indennizzo a Iren è dovuto per legge solo per la parte degli investimenti non ammortizzati. Ma tutti questi investimenti li stiamo ripagando noi con la bolletta e quindi continueremo a farlo tanto nel caso del gestore attuale che in quello del futuro gestore pubblico». (j.d.p.)
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