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Anas, ecco i soldi per il completamento della tangenziale nord

Anas, ecco i soldi per il completamento della tangenziale nord

Reggio Emilia. Con l'ok al secondo stralcio di lavori sono in arrivo 115 milioni di euro: quattro corsie e un nuovo ponte sul Crostolo

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REGGIO EMILIA. Per l’Anas è disco verde. La tangenziale nord di Reggio Emilia verrà completata. I soldi per coprire il secondo stralcio dei lavori ci sono e verranno inseriti nell’accordo di programma del 2016. Parliamo di ben 115 milioni di euro che serviranno per costruire il tratto che arriva fino a Cella. Con il primo stralcio da circa 70 milioni di euro, si va a configurare una gara d’appalto di quasi 200 milioni di euro.

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Il nuovo tratto di strada, che punta alla realizzazione della Via Emilia bis verso ovest, è lungo 6 chilometri e dopo 30 anni dal primo vagito del progetto è vicino all’essere realtà. La tangenziale congiunge San Prospero Strinati alla località Corte Tegge, nel comune di Cavriago, raccogliendo così il traffico intenso che attualmente utilizza la via Emilia storica da Cella fino a Pieve Modolena e a via Martiri di piazza Tien an Men.

«Parliamo di un’opera di primaria importanza e spero che il finanziamento permetta ora di indire un’unica gara d’appalto - avverte Paolo Gandolfi, ex assessore del comune di Reggio e membro della Commissione Trasporti - A mio parere dovrebbe essere unificata e con i ribassi si potrebbero avviare tutte quelle opere che sono necessarie per poter costruire una vera alternativa alla via Emilia verso Parma. L’idea è che anche alla fine del secondo stralcio venga lasciata la possibilità di poter proseguire in futuro con l’allungamento del tratto. Basta fare una rotonda nel punto terminale del tratto senza far confluire direttamente la tangenziale sulla via Emilia».

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Il progetto prevede un tratto stradale prevalentemente a quattro corsie (due per senso di marcia, con carreggiate separate) collocato in stretta prossimità alla ferrovia storica Milano-Bologna. Sono previsti un nuovo ponte sul Crostolo e due svincoli: il primo collocato all'altezza della centrale Rete2 tra via Hiroshima e via Bertani Davoli e l'altro tra Pieve Modolena e Roncocesi, che consentono le connessione.

Con l’accordo di programma del 2016 ci saranno quindi i soldi che servono per arrivare da Rete2 a Cella. «Dobbiamo cercare di prolungare la tangenziale per poter sollevare dal traffico anche tutti gli altri centri abitati ». (e.l.t.)

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