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al parco ottavi

Cocaina, bloccato un 25enne ora chiede di essere espulso

REGGIO EMILIA. La polizia da tempo controlla i parchi cittadini con uomini in divisa o in borghese e nell’ambito di questi “passaggi” che gli agenti hanno saputo da alcuni cittadini che “qualcosa” di...

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REGGIO EMILIA. La polizia da tempo controlla i parchi cittadini con uomini in divisa o in borghese e nell’ambito di questi “passaggi” che gli agenti hanno saputo da alcuni cittadini che “qualcosa” di sospetto stava avvenendo all’interno del parco Ottavi.

Una segnalazione a dir poco circostanziata, visto che i poliziotti hanno individuato un giovane che saltuariamente giungeva nel parco, avvicinava alcuni ragazzi, per poi allontanarsi velocemente. Mercoledì la squadra mobile ha rotto gli indugi e dopo un breve pedinamento ha bloccato quel giovane in via Gorizia: ha con sè alcune dosi di cocaina. Si tratta del clandestino tunisino 25enne Ben Rejeb Fati, senza fissa dimora. Per spaccio di stupefacenti finisce in cella, poi davanti al giudice Dario De Luca ammette tutto (le dosi di cocaina le vendeva a 50 euro l’una), chiede scusa e soprattutto chiede di essere espulso, perché ha sposato un’italiana ma non ha un lavoro nel nostro Paese e sua madre è seriamente malata in Tunisia. Al momento il giudice ha convalidato l’arresto, liberato il 25enne ma disponendo il divieto di dimora in provincia di Reggio. L’avvocato difensore Alessandra Bonini ha chiesto uno slittamento del processo (al 3 luglio) per studiare meglio gli atti.(t.s.)

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