Guardie giurate nel parcheggio della Mediopadana
La decisione presa ieri dopo un summit in prefettura Entro fine anno l’appalto per il sistema di videosorveglianza
REGGIO EMILIA. Guardie giurate contro i furti sulle auto nel parcheggio della stazione Mediopadana di Reggio. E’ la soluzione ponte che il Comune ha annunciato ieri mattina in prefettura, durante la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, dove si è parlato degli episodi di microcriminalità ai danni delle vetture in sosta.
Entro la fine dell’anno l’amministrazione comunale conta di affidare l’appalto per la gestione del parcheggio, che sarà a pagamento, con sbarra all’ingresso, videosorveglianza e vigilanza. In attesa di questa soluzione definitiva, il Comune ha deciso di rendere operativo un servizio con delle guardie giurate, che partirà entro la fine del mese. In questo modo verranno contrastare le scorribande dei ladri, che preoccupano tanti utenti, anche se non impediscono all’infrastruttura di essere ampiamente usata. Ieri mattina in prefettura si è cercato anche di quantificare il numero di furti sulle auto in sosta e anche i casi di autovetture rubate.
Non sono però dati facilmente ottenibili, in quanto chi denuncia lo fa spesso nei comuni di residenza, dal momento che nella stazione Mediopadana non esiste un posto di polizia. Un dato approssimativo parla di una decina di casi al mese, si tratta soprattutto di razzie all’interno dei veicoli, ma è un dato al ribasso rispetto a quanto molto probabilmente accade. Nell’ultimo mese risulta una sola auto rubata.
Va detto che il parcheggio dell’Alta Velocità ospita ogni giorno mille auto e i posti disponibili sono passati da 400 agli attuali mille in pochissimo tempo. Il Comune si è fatto carico di potenziare il parcheggio, a fronte di un successo inaspettato dell’infrastruttura, e di rendere più accessibile la zona con i mezzi pubblici e ora sta lavorando per migliorare anche l’aspetto della sicurezza. Carabinieri, polizia e vigili urbani hanno esteso da tempo il raggio dei loro pattugliamenti ed effettuano dei passaggi, di giorno e di notte. L’area di Mancasale è però abbastanza isolata e dunque serve una soluzione strutturale, come la videosorveglianza o la presenza di guardie giurate, per scoraggiare i ladri che operano in questa zona.
Ogni giorno la Mediopadana viene utilizzata da duemila viaggiatori, in partenza o in arrivo, a dimostrazione che si tratta di un’infrastruttura strategica per l’intera provincia reggiana, e per quelle limitrofe, e sulla quale tutti hanno dunque interesse ad investire per renderla sicura e confortevole.
I partecipanti all’incontro di ieri hanno deciso di aggiornarsi alla prossima riunione del Comitato per fare il punto sulle iniziative messe in campo e sull’andamento dei reati.
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