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Ostetricia a rischio Salviamo le cicogne sbarca in consiglio

di Luca Tondelli
Ostetricia a rischio Salviamo le cicogne sbarca in consiglio

Il documento del comitato cittadino contro la chiusura portato all’ordine del giorno dal gruppo dei 5 Stelle

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CASTELNOVO MONTI. Il Gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle ha presentato, chiedendo di porlo in discussione già lunedì 15 giugno, l’Ordine del giorno predisposto dal Comitato “Salviamo le Cicogne” sulla salvaguardia del punto nascite dell’ospedale Sant’Anna. Afferma il capogruppo 5 Stelle, Massimiliano Genitoni: «Il documento del Comitato chiede al Consiglio comunale di esprimere la propria contrarietà all’eventuale chiusura del punto nascita del Sant’Anna, chiede agli Enti competenti in materia di attivare ogni strumento organizzativo e di tecnologia “per superare e risolvere in modo appropriato le esigenze di sicurezza che gli standard pongono e attengono in gran parte alla professionalità, reperibilità ed esperienza del personale in servizio presso la struttura, perfezionando la già esistente integrazione con lo stesso punto nascita dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia considerandolo quindi un punto nascita decentrato dello stesso presidio sanitario del capoluogo provinciale».

Il documento inoltre impegna il sindaco a farsi portavoce contro la chiusura del suddetto reparto in ogni sede istituzionalmente competente. Conclude Genitoni: «Non possiamo che accogliere a braccia aperte queste iniziative pensando che la politica può solo trarre beneficio dai consigli e azioni spontanee nate da liberi comitati di cittadini. Abbiamo quindi deciso di portare la discussione nel prossimo consiglio avendo protocollato il documento il 30 maggio. Questo sarà un ottimo punto di partenza per continuare a lavorare tutti insieme, cittadini, comitato e rappresentanti politici, a un documento tecnico che possa essere portato in discussione sia in Provincia che in Regione e soprattutto con il dirigente sanitario distrettuale, che, come detto dall'Assessore Regionale, sembra essere la persona in grado di prendere questa decisione».

Sull’intervento di Genitoni però arriva qualche puntualizzazione da parte dell’altro gruppo di minoranza, Progetto per Castelnovo. Affermano i consiglieri Robertino Ugolotti e Daniele Valentini: «Anche il nostro gruppo consigliare ha chiesto che in consiglio comunale si porti il documento del Comitato, anche prima di loro. Ma il punto non è quello di arrivare primi, e battere gli altri sui tempi, per annunciarlo poi alla stampa in modo da appendersi la medaglia dei più veloci, dal momento che qui l’obiettivo primario è trovare la migliore soluzione al problema. Quasi vent’anni fa, avevamo contribuito alla predisposizione di un Piano Sanitario che faceva del Sant’Anna uno dei tre poli ospedalieri provinciali insieme a Reggio Emilia e Guastalla. E ritengo che anche oggi la politica debba farsene di nuovo carico, mettendo insieme le diverse criticità della montagna, che riguardano l’ospedale nel suo complesso». Conclude Ugolotti: «Quanto al dirigente sanitario distrettuale, lo avevamo chiamato in causa già in aprile, ma non ci risulta che sino ad ora abbia fatto sentire la propria voce».

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