Gazzetta di Reggio

Reggio

Violenza sessuale, alla sbarra un 91enne

Violenza sessuale, alla sbarra un 91enne

Ad accusarlo una reggiana di 79 anni che in vacanza a Rimini subì una brutale palpazione da parte del vecchietto

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sembrava un approccio un po’ troppo focoso, un’avances esagerata da parte di un uomo mai visto prima. Invece, si è trasformato in una violenza bella e buona in mezzo a tutti, nel passeggio di viale Regina Margherita, a Rimini.

E’ la vicenda che risale a due anni fa nella cornice festaiola e vivace della Romagna. A essere protagonisti un arzilllo 91enne originario di Napoli e, nei panni della vittima, una turista 79enne di Reggio, in vacanza.

Ora, la vicenda è finita sui banchi del tribunale della città romagnola. Dove, il quasi 92enne è alla sbarra, chiamato a rispondere del reato di violenza sessuale per quel gesto brutale e incomprensibile.

I fatti risalgono al giugno di due anni fa. L’anziana turista reggiana stava passeggiando sulla via del lungomare riminise quando l’anziano, che lei non conosceva, l’aveva fermata per chiedere un’indicazione per la farmacia.

Una scusa, evidentemente. Perchè dopo che lei gli aveva risposto fornendo le informazioni richieste, l’uomo aveva iniziato a proporsi con un avances un po’ troppo insistenti, sottolineando il fatto come lui fosse un buon partito, un uomo facoltoso con il quale la donna avrebbe potuto, come dire, sistemarsi vivendo insieme la vecchia. Parole che la donna inizialmente aveva preso per scherzo, ma quando l’uomo aveva iniziato a insistere e addirittura aveva afferrata per i polsi quando aveva fatto per allontanarsi, lei si era spaventata. Fino al gesto più sgradevole: l’uomo che l’aveva agguantata al seno, provocandole anche un ematoma.

A quel punto, l’anziana era riuscita a liberarsi e ad andarsene.

Aveva chiesto aiuto ai carabinieri e al pronto soccorso dell’ospedale di Rimini, dove era stata medicata. Quindi aveva sporto denuncia, riuscendo ben presto a mandare i carabinieri sino all’hotel in cui era alloggiato l’anziano: del resto, quando l’uomo le aveva iniziato a sciolinare parole complimentose e proposte di matrimonio le aveva anche rivelato l’hotel in cui era alloggiato, nella speranza probabilmente che la donna lo avrebbe voluto raggiungere per trascorrere insieme un po’ di tempo. Invece, l’indicazione si era rivelata utile per mandare sul posto i carabinieri.

A distanza di due anni, la vicenda è finita sui banchi del tribunale di Rimini, dove ora l’arzillo anziano - almeno al tempo del gesto violento - è chiamato a rispondere del reato di violenza sessuale.

Giovedì è andata in scena la prima udienza, ma l’uomo non si è presentato inviando un certificato medico, a causa di condizioni di salute che non gli consentono grossi spostamenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google