Abbonamenti Av, pendolari contro l’obbligo di prenotare
La protesta del Crufer contro la scelta di Trenitalia al via dal prossimo primo luglio
REGGIO EMILIA. «Totale dissenso». Non si è fatta attendere la reazione del comitato pendolari sulla decisione Trenitalia di rendere obbligatoria dal prossimo primo luglio la prenotazione del posto a sedere per gli abbonati dei treni AV. Un provvedimento che del tutto bocciato dal Crufer, il Comitato regionale degli utenti ferroviari dell’Emilia-Romagna.
«In apparenza - spiegano dal Crufer - il provvedimento sembra offrire “una migliore qualità del servizio e la sicurezza a bordo evitando il sovraffollamento” ma in pratica complicherà ulteriormente la quotidianità già faticosa dei pendolari, già provati dagli innumerevoli ritardi dei treni e dal costo esorbitante dell’abbonamento».
Dal Comitato aggiungono che «tale sistema è già stato adottato in passato, adducendo le stesse motivazioni rivelandosi fallimentare nell’attuazione in quanto la condizione di pendolare e il servizio offerto non sono assolutamente compatibili con questa soluzione». Di qui la richiesta a Trenitalia di tornare sui propri passi, lanciando un appello anche alla Regione. «Siamo a chiedere di ritirare tale provvedimento vessatorio econcretamente inefficace con una decisa presa di posizione da parte delle Regioni Emilia - Romagna, Toscana e Lombardia, rispetto a questa iniziativa».
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