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«Crisi e sisma, il rilancio qui non può aspettare»

di Mauro Pinotti
«Crisi e sisma, il rilancio qui non può aspettare»

Reggiolo: amministratori e imprese incontrano il ministro Poletti Anche all’esponente del Governo è piaciuto il progetto “Facciamo lavoro”

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REGGIOLO. «Se voi costruite un progetto valido sarei contento di farlo rientrare nel pacchetto di progetti che rappresentano un punto di riferimento importante a livello nazionale. Ho una squadra di collaboratori che segue i progetti sul territorio. L’obiettivo di questo governo è sostituire il lavoro precario con il lavoro stabile». Parole e musica del ministro del lavoro Giuliano Poletti, intervenuto, venerdì sera al ristorante “Due Stelle” all’iniziativa politica “A cena col sindaco” organizzata dal gruppo “Centrosinistra per Reggiolo”.

Il lavoro prima di tutto. A Reggiolo non si parla solo di ricostruzione, ma si pianifica il futuro e si pensa alla rivitalizzazione del tessuto economico. Alla serata di presentazione dell’avviso, pubblicato dal Comune per raccogliere pareri e contributi tra gli operatori economici, erano presenti circa 50 imprenditori, un rappresentante di Autobrennero e importanti realtà economiche locali come Padana Tubi, Comer, Profiltubi, Loma, Carpenfer. A loro è stato chiesto un contributo volontario massimo di 10mila euro per avviare, già subito dopo il termine della manifestazione d’interessi fissata per il 15 luglio, la fase progettuale di “Facciamo lavoro”. Alla somma raccolta si uniranno risorse del Comune.

Il progetto, come ha assicurato il sindaco Angeli durante la presentazione con l’architetto Mariagrazia Gazzani che ha redatto l’avviso pubblico, l’architetto Corrado Cacciani che ha coordinato l’iniziativa “Facciamo centro” e l’assessore alle attività produttive Maria Luisa Oliverio, sarà pronto entro l’anno. I soggetti interessati all’avviso dovranno far pervenire la documentazione necessaria all’Urp del Comune di Reggiolo in via IV Novembre 19 entro e non oltre le 12 di mercoledì 15 luglio. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Comune.

Con la chiusura della Cmr da Reggiolo se ne sono andate molte persone. Dal 2012 ad oggi il paese, già fortemente colpito dal sisma e dalla crisi economica, ha perso ben 500 cittadini. Chi si è trovato senza lavoro ha cercato territori capaci di offrire nuove opportunità. E il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, ha apprezzato la pianificazione partecipata con i cittadini. «Crediamo in questo percorso – ha detto il sindaco Roberto Angeli parlando del progetto “Facciamo lavoro” – Oggi la ricostruzione sta diventando un’opportunità per rilanciare il nostro territorio e noi vogliamo sfruttarla non solo per ricostruire, ma anche per migliorare le cose. Il percorso “Facciamo lavoro” vuole raccogliere le idee e le proposte degli imprenditori per arrivare a una progettazione che servirà a produrre varianti. Il nostro Prg non è più attuale, perché è cambiata la visione del territorio e sono necessari nuovi interventi. Siamo obbligati a cambiare rotta, ma non possiamo aspettare un nuovo Piano regolatore: non c’è tempo da perdere. Abbiamo così pensato di creare un meccanismo capace di autofinanziarsi, un progetto molto innovativo per ridisegnare il tessuto economico reggiolese sulla base delle esigenze concrete degli imprenditori. Noi ci mettiamo la faccia. Se gli imprenditori ci danno una mano arriveremo meglio all’obiettivo: riportare lavoro a Reggiolo».

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