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la centrale di reggio sud

«Notte blu», il fascino dell’acqua

«Notte blu», il fascino dell’acqua

Grande successo per le «porte aperte» con Iren Rinnovabili

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Il fascino della Notte Blu ha colpito ancora. In centinaia ieri sera a Reggio Sud per salire sul cappello del "fungone" a quota 55 metri dove sono stoccati due milioni di litri d'acqua. Iren ha aperto le porte - come già aveva fatto l’anno scorso - alla sua centrale, consentendo ai visitatori di osservare da vicino le tre vasche semi-interrate (capaci di otto milioni di litri d'acqua), i locali tecnici per la gestione dei corpi idrici, la sala conferenze, il museo dell'acquedottistica con oltre 190 pezzi che raccontano la storia della strumentazione utilizzata nel tempo per portare l'acqua nelle case e negli opifici, il laboratorio didattico frequentato ogni anno da oltre un migliaio di alunni delle scuole della nostra provincia.

La festa, con tutti i locali illuminati di luce blu, ha anche consentito a Iren Rinnovabili di presentare i suoi progetti nella produzione di energia pulita da fonti rinnovabili con un piano di investimenti per il territorio reggiano di circa 800 mila euro.

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