Riflettori tivù sulla Reggia «Un gioiello abbandonato»
Lo strenuo impegno dei volontari in un reportage per «L’aria che tira» su La 7 Sul nostro sito in esclusiva il degrado della vecchia corte rurale, ora di Tecton
«Ci siamo più volte occupati della Reggia di Caserta, ma ce n’è un’altra, alle porte di Reggio Emilia. E’ la Reggia di Rivalta, un tempo bellissima. La piccola Versailles, come la chiamava qualcuno. Il sogno di riportarla agli antichi splendori resta tale, a lottare contro l’abbandono totale sono rimasti solo i volontari»: Così Myrta Merlino, conduttrice del magazine di La 7 «L’aria che tira», ha presentato ieri mattina il servizio di Paola Brianti che, dopo aver letto la Gazzetta di Reggio, si è presentata con la sua troupe a Reggio per raccontare questa storia italiana, sospesa tra l’incuria in cui versa il nostro patrimonio storico-artistico e la forza coinvolgente del volontariato.
Nel servizio alla Reggia, Brianti ha incontrato una parte dei «piccoli eroi» dell’associazione Insieme per Rivalta, che da anni si inventano di tutto per quello che è già un piccolo miracolo: l’aver restituito la Reggia ai rivaltesi, in attesa che anche i reggiani si accorgano della bellezza di questo luogo. Il racconto si snoda sul doppio registro dell’impotenza e dell’impegno: dalle crepe causate dal terremoto del 2002 alle sale dell’ala nobile dove sino a dieci anni fa vivevano ancora dei contadini, con gli affreschi coperti ma ancora lì.
E poi i seminterrati, e tutte quelle sale dei piani superiori inagibili. «La città ama questo posto, ma quando si parla di soldi, nessuno ce li ha» ha detto Giuseppe Galli, giornalista della Gazzetta e rivaltese, animatore del gruppo facebook «Salviamo la Reggia di Rivalta» che ha già 1400 iscritti.
I volontari hanno raccontato l’orto, il frutteto, il vigneto. Il sogno di ricostruire la prospettiva verso l’antico belvedere, le feste per le famiglie.
Per il sindaco Vecchi, «questa è una delle tante storie italiane «in cui i Comuni da soli fanno fatica». La speranza (l’ultima?) risiede nella possibilità di attingere a fondi europei con un progetto insieme a Modena e Ferrara sui percorsi estensi: uno sforzo comune chiesto ai tre sindaci dal ministro Dario Franceschini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
