GUASTALLA
Si spacciano per carrozzieri ma rubano auto, arrestati due fratelli
Indagato anche un 26enne di origine albanese. Le indagini proseguono per identificare gli altri membri della banda
2 MINUTI DI LETTURA
GUASTALLA. Si facevano passare per carrozzieri che effettuavano soccorsi stradali, ma in realtà facevano parte di una banda italo-albanese dedita a furti di automobili, moto, macchine edili e agricole.
E' quanto scoperto grazie alle indagini dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Guastalla, iniziate dopo i colpi andati a segno tra il novembre del 2013 e il maggio del 2015 nelle province di Reggio Emilia, Modena e Prato.
I responsabili sono due fratelli di 21 e 23 anni residenti a San Martino in Rio. Indagato in stato di libertà anche un cittadino albanese di 26 anni, con domicilio a Reggio Emilia.
Le indagini dei carabinieri di Guastalla hanno rivelato che il magazzino della ditta per il soccorso stradale gestito dai fratelli era di fatto utilizzato come centrale di riciclaggio di ogni sorta di refurtiva: moto, auto, scooter, muletti, pneumatici, elettrodomestici, attrezzi da lavoro e apparecchiature meccaniche per un valore di oltre 100mila euro. E questo era solo ciò che era rimasto del bottino razziato in due anni nei comuni di Reggiolo, Campagnola, Castelnovo Sotto, in provincia di Reggio Emilia, Campogalliano e Castelnovo Rangone, in provincia di Modena e nel comune di Prato. Tra i colpi più remunerativi quello da oltre 50mila euro compiuto nella notte tra il 16 e il 17 aprile in una concessionaria di Campagnola, dove furono rubate un’Audi A4, una BMW, numerosi pneumatici, vari attrezzi meccanici, computer, scanner.
Il sostituto procuratore Giacomo Forte, dopo aver analizzato le indagini dei militari, ha richiesto e ottenuto dal Gip del tribunale di Reggio un'ordinanza di custodia cautelare: i due fratelli di San Martino in Rio sono stati arrestati l'altra mattina con l'accusa di furto e ricettazione. Le indagini proseguono in quanto i carabinieri vogliono identificare i restanti componenti dell'attivissima banda.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
