La contrada di Mandrio vince il Palio di Correggio
Le frazioni cittadine si sono sfidate a colpi di carri, costumi e giochi di abilità I vincitori premiati con un’opera di Verther. Seconda Canolo, terza Cantona
CORREGGIO. Allegria, creatività, tanto spirito goliardico e voglia di riscoprire le proprie origini stando insieme durante uno degli eventi più attesi dell’anno.
È stato possibile assaporare tutte queste sensazioni, sabato sera, al centro sportivo Borelli durante il Palio, un momento che per i correggesi rappresenta un ponte tra passato e futuro. L’avvincente sfida a colpi di costume e di sano spirito campanilistico ha visto come trionfatore assoluto in entrambe le categorie premiate (Tradizione e Giochi) la squadra di Mandrio.
I partecipanti di questa frazione hanno messo in scena una nevicata dall’alto valore coreografico e hanno abbandonato il rosa, colore tipico che li contraddistingue, per accessori invernali che li riparassero dal clima rigido ricreato dalla rappresentazione. I figuranti hanno potuto così dare ampia dimostrazione delle proprie doti teatrali, forti dell’esperienza maturata nella compagnia di cui fanno parte. Mandrio ha sbancato il primo posto aggiudicandosi una creazione de “Il borgo, laboratorio di artigianato artistico”, mentre il palio, come di consueto creato da un artista correggese, quest’anno è stato realizzato dal maestro Verther Carretti.
Mandrio ha conquistato lo scettro del vincitore ma anche gli altri carri, capitanati da sindaco di frazione e consorte con gonfalone e simbolo, si sono rivelati esilaranti. San Biagio ha messo in scena un funerale con tanto di bara portata a spalla, seguita dal corteo vestito a lutto. Mandriolo ha dato vita a un curatissimo momento di intrattenimento per i più piccini in compagnia dei burattini.
Lemizzone ha acceso i riflettori sui fabbri e gli strumenti tipici del mestiere del battitore di ferro.
Applauditi anche Canolo, Budrio, quartiere Cantona e quartiere Espansione sud.
La competizione non si è di certo fermata alla prima parte costituita dalle esibizioni dei carri, ma, anzi, si è espressa più che mai durante i giochi di abilità, forza e velocità. I concorrenti si sono cimentati in corse a perdifiato con la rotoballa, staffetta fra tante mortadelle Veroni, corsa con i sacchi. In classifica, dopo Mandrio, si sono classificati secondo Canolo e terza Cantona.
In giuria si sono consultati per decretari i trionfatori della sfida il sindaco Ilenia Malavasi, l’assessore Monica Maioli, il direttore del museo “Il Correggio” Gabriele Fabbrici, il presidente della Pro Loco Aimone Spaggiari, il maestro Verther Carretti.
L’appuntamento è stato condito dalla verve della Strana Coppia di Radio Bruno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
