Gazzetta di Reggio

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Gli chef stellati in viaggio con le nostre “eccellenze”

di Miriam Figliuolo
Gli chef stellati in viaggio con le nostre “eccellenze”

I cuochi da Rimini a Piacenza, attraverso il Reggiano in barca, in bici e a piedi Tre percorsi (Po, via Emilia, Appennino) e tra le tappe Reggio, Boretto e Rubiera

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REGGIO EMILIA. Sono il 28 agosto a Reggio Emilia, il 4 settembre a Rubiera, il 5 settembre al passo Pradarena e il 6 settembre a Boretto le date da segnare sul calendario, per tutti e soprattutto per gli appassionati di gastronomia e cultura del cibo. Sì perché non si tratta solo di ricette e piatti gustosi, magari da replicare per fare bella figura alle cene organizzate per gli amici, ma di un progetto volto all’educazione alimentare, all’informazione, alla conoscenza della biodiversità e della qualità sostenibile, al progresso e all’innovazione.

Si tratta di “L’Emilia Romagna in viaggio verso Expo”. Tanta carne al fuoco (e non solo), è proprio il caso di dire, per un evento che si preannuncia davvero accattivante. Un viaggio lungo il Po (via acqua), la via Emilia (via terra) e l’Alta via dei Parchi (l’Appennino) di 50 chef stellati – appartententi all’associazione Chef to chef –, con i produttori e vignaioli, in barca, in bici e a piedi, alla volta dell’Expo 2015, a Milano.

Il tutto attraversando cento città e proponendo, tra il 7 agosto e il 21 settembre, oltre trenta eventi straordinari e gustosissimi, è inutile dirlo, per chi vorrà assistervi e partecipare.

Si profila quindi un vero e proprio percorso di avvicinamento alla sede dell’esposizione con tre itinerari che si snodano lungo le storiche vie regionali, la via d’acqua del fiume Po, la via di terra rappresentata dalla via Emilia e il crinale con l’Alta via dei Parchi: tre percorsi lungo i quali incontrare le comunità locali per condividere i saperi e i piaceri del cibo di quei territori.

Tra i protagonisti principali ovviamente gli chef: quattro saranno quelli che il 6 settembre presenteranno un piatto a testa all’attracco a Boretto: gli chef infatti lungo la via d’acqua viaggeranno in barca, “food ship” con una capienza di 100 persone in cui proporre “cene stellate”.

Due o tre invece saranno a Rubiera per la tappa del 4 settembre; così anche a Reggio il 28 agosto, una tappa fuori dal percorso lineare ma che si inserirà nei Giochi del Tricolore. Lungo la via Emilia viaggeranno “food truck” e grandi bicitriciclo, guidati dagli stessi chef e dai produttori, che alla sera allestiranno lo stand per il cibo di strada di qualità.

Due chef invece animeranno l’appuntamento a Passo Pradarena il 5 settembre: lungo l’Alta via gli itinerari saranno vere e proprie escursioni tra con tappe nei rifugi e borghi appenninici.

I nomi degli chef che daranno vita alle tappe reggiane non sono ancora definiti. Parteciperanno comunque gli chef stellati soci dell’associazione Chef to Chef tra i quali i reggiani Gianni D’Amato e Andrea Incerti Vezzani.

L’evento sarà presentato giovedì a Milano da Massimo Spigaroli presidente di CheftoChef, Simona Caselli, assessore Agricoltura Regione Emilia Romagna, Liviana Zanetti, presidente Apt servizi e Franco Iseppi presidente Touring club italiano. Quest’ultimo presenterà “Io sono il Po. Acqua, cibo, territorio, storia” promosso dal Touring club con il ministero delle Politiche agricole che farà tappa a Parma questo fine settimana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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