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Ora ci si può sposare alla Corte Ospitale

Rubiera, il sindaco Cavallaro: «Così possiamo raccogliere soldi da destinare ad attività culturali»

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RUBIERA. La Corte Ospitale a disposizione per matrimoni ed eventi, così da poter finanziare l’apertura delle attività culturali.

Il Comune di Rubiera ha attivato una manifestazione d’interesse per l’affidamento dei servizi di organizzazione eventi, fra cui matrimoni, nel complesso monumentale dell’ospitale appena fuori dal paese, che ospita il centro teatrale omonimo. L’affido sarà valido sino alla fine del 2016 ed è rivolto a operatori economici del settore.

«Organizzatori di eventi, wedding planner e altri possono partecipare alla manifestazione di interesse per organizzare matrimoni ed eventi con catering alla Corte Ospitale – spiega il sindaco Emanuele Cavallaro –. Tutto si svolgerà nel rispetto della struttura e delle attività che vi sono, ma ci permetterà di rientrare di una parte dei costi necessari a mantenere la Corte bella e aperta come dev’essere».

Si punta a rendere la Corte luogo di feste di nozze e altri ricevimenti con catering esterno, come viene fatto in diversi altri siti storici in tutta Italia. Ville, castelli, corti vengono affittate da agenzie specializzate che mettono a disposizione anche la squadra di cuochi e camerieri per preparare, o in precedenza o sul luogo in strutture mobili, i pasti.

Non si tratta di un concorso o di una gara di appalto, per ora è una manifestazione di disponibilità da parte dei soggetti interessati, così da permettere al Comune di Rubiera di crearsi una sorta di archivio a cui potersi rivolgersi in caso di necessità. La concessione prevede un costo minimo di base di duemila e 500 euro a evento per l’utilizzo della Corte, che scenderà a duemila euro dopo la sesta iniziativa. Le cerimoni potranno essere organizzate solo al sabato, alla domenica e nelle eventuali altre festività, e potranno includere servizi di catering con centro di produzione esterna, allestimento e custodia dei locali, pulizia finale e fornitura di attrezzature tecniche audio e video.

Saranno disponibili diversi spazi del piano terra, più precisamente la sala dei Sassi, la sala del Fuoco, la reception, il refettorio e i due chiostri interni. Ogni ambiente ha una propria capienza massima, calcolata in base alle norme di sicurezza, e l’affollamento non potrà comunque superare le 200 persone per matrimoni ed eventi similari. Tutti i dettagli sul regolamento e sulle modalità per presentare la propria manifestazione di interesse si trovano sul sito www.comune.rubiera.re.it. (adr.ar.)

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