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PEDONE INVESTITO

Falso incidente, a processo L’assicurazione: «Troppi casi»

REGGIO EMILIA. L’accusa ritiene che quello avvenuto a Napoli sul finire del 2008 sia un falso incidente stradale e da qui l’imputazione di fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione...

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REGGIO EMILIA. L’accusa ritiene che quello avvenuto a Napoli sul finire del 2008 sia un falso incidente stradale e da qui l’imputazione di fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona per due imputati.

Ma è da quanto sostiene la parte civile (cioè l’avvocatessa Alessandra Innaro che tutela in aula il Credem Assicurazioni) ed in precedenza anticipato da un testimone che emerge un “quadro” inaspettato.

In soldoni, la compagnia assicurativa si è accorta che vi è stato un incremento a dir poco anomalo di incidenti stradali nel capoluogo campano («Una quarantina all’anno e il fenomeno non accenna a diminuire»), con relativa richiesta di risarcimento-danni e il Credem si è attrezzato per verificare caso per caso, perché molte cose non sarebbero tornate nella dinamica. Come sarebbe accaduto per l’incidente stradale – di fine 2008 – considerato fasullo dalla procura e che ieri ha portato sotto processo Patrizia Davino (cioè la presunta investita) e Gaetano Annunziata (che guidando la macchina avrebbe urtato la donna). E una volta denunciato l’incidente, alla Credem Assicurazioni (che ha la sede legale a Reggio ed è per questo che il processo si tiene nel nostro tribunale davanti al giudice Cristina Beretti) è poi arrivata dalla donna investita (tramite un legale) una richiesta di risarcimento-danni di circa mille euro. «Non so se quella somma sia stata risarcita – ha spiegato l’allora responsabile sinistri e antifrode della compagnia assicurativa – di certo vi furono degli accertamenti sulla vicenda, visto che era in atto un incremento sensibile di eventi simili a Napoli. L’incarico di vederci chiaro era stato affidato ad un’agenzia investigativa e sarebbe emersa una versione differente». La donna invece che da una macchina, sarebbe stata investita da una persona in scooter che poi era fuggita. Che sia questa o meno la ricostruzione verrà verificato nel processo, comunque il Credem Assicurazioni, con in mano gli esiti dell’investigatore privato, ha presentato denuncia e la procura di Reggio ha successivamente indagato e poi portato sotto processo i due “protagonisti” di questo incidente stradale (che sono difesi d’ufficio dai legali Andrea Davoli e Paolo Bertozzi). Nella prossima udienza – fissata per il 13 ottobre – si entrerà nel merito delle testimonianze. Se il processo è ormai a rischio-prescrizione, ciò non toglie che il numero di casi simili affrontati nelle nostre aule giudiziarie sia da allarme-rosso per le assicurazioni. (t.s.)

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