Muore a 22 anni stroncato dalla malattia
Federico Fiorani, appassionato di motori e tennis, lottava da due anni contro il male che lo affliggeva. Domani l’addio
REGGIO EMILIA. Un viso sorridente, una grande passione per le auto, la voglia di vivere che può avere un giovane di 22 anni. Da ieri, invece, si è spento tutto.
E’ morto, infatti, nel primo pomeriggio, nella sua abitazione di via Monte Cimone poco oltre il ponte di San Pellegrino, Federico Fiorani, lasciando i suoi cari nel pianto.
Indicibile il dolore di mamma Daniela e di papà Marco – Federico era figlio unico - delle nonne e degli amici che lo hanno affettuosamente seguito nel tentativo di stemperare almeno in parte il suo faticoso calvario.
Un paio di anni fa gli era stata purtroppo diagnosticata una terribile malattia, che non gli ha dato scampo. Inutili si sono rivelati i ripetuti ricoveri all’Istituto nazionale tumori di Milano dove ha sopportato le prime terapie; vani anche i tentativi condotti presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova che lo ha lungamente accolto e dove era ricoverato sino a pochi giorni addietro.
«Con lui sono stati tutti gentili e premurosi – ha la forza di ricordare il papà, mentre parla del figlio scomparso – a cominciare dal medico Domenico De Pietri che lo curava personalmente, per proseguire con la dottoressa Luisa Ruspaggiari, e continuare con lo staff infermieristico della Casa della Madonna dell’Uliveto».
Di lui resterà per sempre e indelebile il ricordo di una serena allegria e di un particolare interesse per il mondo dei motori. Una passione che aveva coltivato sin dalla giovanissima età e che era prevalsa anche sul gioco del tennis, che praticava a Circolo di Albinea. Un interesse che lo aveva spinto a entrare al lavoro nella concessionaria cittadina Motor Club della Volvo, in via Cafiero, dove affiancava il padre e dove trascorreva tutto il tempo disponibile resistendo, fin dove possibile, alla dolorosa malattia che lo torturava.
Domani pomeriggio si svolgeranno i funerali. Le esequie partiranno alle 16.30 dalla Casa funeraria Reverberi di via Terezin 17 per raggiungere la chiesa parrocchiale del Preziosissimo Sangue. E’ qui che verrà celebrata una funzione religiosa prima della tumulazione. (l.v.)
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