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Per 3.200 studenti è il giorno del tema

di Luciano Salsi
Per 3.200 studenti è il giorno del tema

Maturità: si scommette sulle ricorrenze storiche e si fanno i nomi di Pirandello, Ungaretti e Svevo

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REGGIO EMILIA. Si verificherà questa mattina la credibilità dei pronostici sui temi della maturità. Quando, alle 8.30, 3.200 candidati della nostra provincia avranno preso posto nelle aule loro assegnate e il Ministero dell'istruzione trasmetterà on-line a tutte le scuole i sette temi che compongono le quattro tracce scelte dal ministro Stefania Giannini.

Molti scommettevano sulle ricorrenze storiche di quest'anno: i dieci anni dalla morte di Giovanni Paolo II, il centenario della Grande Guerra, il settantesimo della Liberazione, i 750 anni dalla nascita di Dante, i due secoli dal congresso di Vienna e perfino gli otto secoli dalla promulgazione della Magna Carta. Mediamente, però, non raggiunge il dieci per cento il numero dei candidati che scelgono le tracce di storia, cioè la B3 e la C.

Il trenta per cento preferisce la D, cioè il tema d'attualità, per il quale si ipotizzano l'Expo e argomenti scottanti meno probabili, come il terrorismo islamico e l'immigrazione. Per quanto riguarda la traccia A, che consiste nell'analisi di un testo letterario, circolano da tempo i nomi di Pirandello, Ungaretti e Svevo. Le indiscrezioni, però, sono poco attendibili. Gli esperti ministeriali, coordinati da Francesco Branca, hanno formulato ben 700 proposte, fra le quali ne sono state selezionate trenta. La scelta finale delle quattro tracce spetta al Ministro in persona, il che rende ardue le previsioni.

In ogni caso è quasi impossibile non trovare, fra sette diverse proposte, quella confacente alla propria preparazione. Perciò la prima prova scritta, da completare nel tempo massimo di sei ore, è attesa in un clima di serenità. La tensione raggiungerà i livelli massimi domani, quando i candidati avranno a che fare con le diverse discipline che caratterizzano gli indirizzi di studio (tra cui latino nei licei classici, matematica negli scientifici, prima lingua straniera nei linguistici, economia aziendale nell'ex-ragioneria) e soprattutto lunedì, il giorno della terza prova pluridisciplinare, il temutissimo “quizzone” predisposto classe per classe dalle stesse commissioni esaminatrici.

Intanto ieri mattina i presidenti delle ottanta commissioni operanti nella nostra provincia si sono riuniti all'istituto Nobili per ricevere istruzioni nella consueta conferenza di servizio dal nuovo dirigente dell'ufficio scolastico territoriale, Antimo Ponticiello, nominato all'inizio di maggio, e dall'ispettore Claudio Bergianti. Il problema principale, in questa fase iniziale, è la sostituzione dei commissari assenti, mediamente uno per commissione. La maggior parte è già stata rimpiazzata o lo sarà entro oggi o, al più tardi, entro lunedì.

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