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I “pirati del Po” in azione: rubate barche e 3 motori

di Andrea Vaccari
I “pirati del Po” in azione: rubate barche e 3 motori

Boretto: un danno di almeno 10 mila euro martedì notte al pontile “San Marco” Le imbarcazioni ritrovate a Gualtieri e Suzzara, notate alcune persone sospette

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BORETTO. Altri tre motori spariti, per un danno di circa 10mila euro. Questo il bottino dell’ultima incursione dei “pirati del Po” che sono tornati a colpire al porto turistico di Boretto, al centro delle mire dei malviventi negli ultimi tempi.

Nella notte tra martedì e mercoledì sono infatti spariti dal pontile San Marco un motore Mercury da 20 cavalli e due Selva da 25 cavalli, tutti a quattro tempi (di proprietà di un operatore turistico già derubato di recente) mentre uno è stato recuperato grazie all'intervento di alcuni pescatori.

A quanto risulta, sembra che l'incursione sia avvenuta intorno alle 4 di notte: i ladri hanno prima slegato due piccoli battelli (uno dei quali appartenenti alla Motonautica) e li hanno abbandonati alla corrente per avere campo libero, poi hanno rubato quattro barche.

Alcuni pescatori della zona presenti sul Po a quell’ora si sono accorti, dopo pochi minuti, di quanto avvenuto e hanno percorso il fiume verso valle, ipotizzando che i malviventi potessero essere diretti verso l’isola degli Internati a Gualtieri dove, negli ultimi giorni, avevano notato “movimenti” strani. E in effetti, perlustrando l’oasi gualtierese, hanno rinvenuto le quattro barche, ben nascoste tra le frasche e legate.

Probabilmente i ladri non erano troppo lontani e si sono accorti del loro arrivo, lasciando il motore ancora attaccato a una delle barche. Gli altri tre invece – smontati durante il viaggio probabilmente con l'ausilio di un flessibile a batteria – erano già spariti. Uno dei due battelli, invece, è stato ritrovato nei pressi di Suzzara.

Anche quest’ultimo colpo denota come queste bande si muovano con assoluta dimestichezza lungo tutta l'asta del Po, dimostrando di sapere alla perfezione come e dove colpire. Un aspetto emerso in occasione degli ultimi furti, nei quali si sono mossi con estrema puntualità.

In più, così come in occasione del furto avvenuto un paio di mesi fa, i ladri hanno agito nella notte tra il martedì e il mercoledì. Semplice caso o frutto di un loro preciso calcolo? A detta dei pescatori, anche martedì scorso era stata registrata la presenza di persone sospette al porto borettese. Tutti aspetti che saranno approfonditi dalle indagini dei carabinieri.

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